Chelsea, la luna di miele di Maresca è già finita: i tifosi lo fischiano e lui diserta la conferenza stampa
- Postato il 31 dicembre 2025
- Di Virgilio.it
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Possibile sia già tutto finito tra il Chelsea ed Enzo Maresca? Una manciata di mesi fa l’allenatore italiano portava i Blues sul tetto del mondo vincendo il Mondiale per Club dominando il Psg fresco campione d’Europa. Mandando avanti il rullino e arrivando fino a oggi, quella partita sembra solamente un lontano ricordo. Il Chelsea pareggia ancora a Stamford Bridge: 2-2 contro il Bournemouth che veniva da una striscia di nove partite senza successi. Ora dieci, ma un punto in casa del Chelsea è oro colato con questa situazione. Un pareggio che però non serve a niente al Chelsea, che ora è scivolato fuori dalla zona Champions. I tifosi fischiano Maresca e in risposta l’allenatore non si presenta in sala stampa nel post partita.
- Novembre imbattuto, dicembre disastroso: il declino del Chelsea di Maresca
- Dagli applausi ai fischi in due settimane: succede solo a Stamford Bridge
- Cosa viene imputato a Maresca: le sostituzioni di Palmer e quel possibile futuro a Manchester
Novembre imbattuto, dicembre disastroso: il declino del Chelsea di Maresca
Dopo un inizio di stagione spettacolare, il Chelsea sembrava un valido terzo incomodo nella lotta per il primo posto tra Arsenal e Manchester City. Ha tenuto bene il passo spedito delle due in classifica con due mesi incredibili tra ottobre e novembre, quest’ultimo mese chiuso addirittura da imbattuto in tutte le competizioni. Con l’inizio di dicembre, arriva il declino totale. Solamente due vittorie nelle ultime otto partite tra Premier League, Champions League e Carabao Cup. I primi scricchiolii si sono iniziati a sentire già dopo la sconfitta in rimonta a Bergamo contro l’Atalanta. Tant’è che nella successiva partita di campionato, vinta contro l’Everton, Maresca nella conferenza post partita lancia un segnale forte alla società e a tutto l’ambiente.
Dagli applausi ai fischi in due settimane: succede solo a Stamford Bridge
Dopo quella che sembrava una vittoria di routine, fondamentale per scacciare le brutte prestazioni di dicembre, Maresca in sala stampa sgancia la bomba: “Le ultime 48 ore sono state le più difficili da quando sono arrivato nel club perché troppe persone non hanno sostenuto me e la squadra”. Specificando che i tifosi non c’entravano niente: “Amo i tifosi e siamo molto contenti di loro”. Il messaggio era rivolto ai vertici del club. Dichiarazioni che avevano fatto piacere agli stessi tifosi che, nella partita successiva, i quarti di finale di Carabao Cup contro il Cardiff, gli hanno riservato un trattamento di favore. Dopo la vittoria contro i gallesi e l’accesso alla semifinale del torneo, i tifosi dal settore ospiti hanno iniziato a cantare cori per Maresca e gli hanno mostrato tutto il sostegno possibile. Prima di quella stessa partita, gli era stato nuovamente chiesto a chi fossero dirette le parole di una settimana prima, ma l’allenatore ha glissato facendo intendere che la situazione per lui fosse chiusa.
Cosa viene imputato a Maresca: le sostituzioni di Palmer e quel possibile futuro a Manchester
Così però non è stato: dopo Cardiff, il Chelsea non ha più vinto: due pareggi e una sconfitta nello sconto diretto interno contro l’Aston Villa. Il rapporto idilliaco con i tifosi sembra non esserci più e Maresca è stato fischiato dai tifosi a Stamford Bridge dopo il pareggio contro il Bournemouth. Ed è anche andata bene al Chelsea, con Enes Unal che nel finale di partita ha sprecato una clamorosa occasione per regalare tre punti ai suoi. Maresca perde ancora una volta punti da situazione di vantaggio e si prende la maggior parte delle critiche per l’uscita dal campo di Cole Palmer, giudicata troppo in anticipo dai tifosi che al momento della sostituzione hanno espresso tutto il loro malcontento contro la decisione (proprio come successo contro l’Aston Villa nella precedente partita). Di certo non aiutano le voci che lo vogliono come sostituto di Guardiola nella prossima stagione se il catalano non dovesse rinnovare, come è probabile che accada.
Dopo il pareggio contro il Bournemouth, in conferenza stampa si è presentato il suo assistente, ed ex portiere del Chelsea, Willy Caballero, che lo ha giustificato così: “Non si è sentito bene negli ultimi due giorni. Ha avuto un po’ di febbre due giorni fa. Ha preparato la squadra per questa partita, ma poi è andato negli spogliatoi e mi ha chiesto di sostituirlo”. E sulla questione Palmer: “Qualsiasi tifoso vuole avere i migliori giocatori in campo e anche noi vogliamo avere i migliori giocatori in campo, ma Cole sta tornando da un lungo, lungo infortunio. Dobbiamo trovare il modo di fare le giuste sostituzioni per la partita”.