Ci siamo finti finanziatori pro-Pal: il giro di soldi è senza controllo
- Postato il 7 marzo 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
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Ci siamo finti finanziatori pro-Pal: il giro di soldi è senza controllo
Nessun controllo, zero filtri, in un minuto puoi aprire la tua raccolta fondi per la Global Sumud Flotilla – tecnicamente diventi un “fundraiser” – e ricevere soldi da chiunque, anche dalle peggiori canaglie. Per donare bastano una carta di credito, una prepagata o PayPal, e non c’è alcun meccanismo che verifichi la corrispondenza con chi versa. Per diventare un raccoglitore di fondi, e comparire immediatamente nel sito ufficiale della Flotilla, serve ancora meno: nome e cognome (anche fasulli), una qualsiasi foto e un indirizzo mail, anche questi falsi, volendo. Io – è una delle cose di cui vado meno fiero pur essendomi trovato una volta d’accordo con Sandro Ruotolo, proprio un europarlamentare coi baffi – sono appena diventato un “fundraiser” dopo avere inserito le generalità reali, come la foto: in pochi secondi ho ricevuto una mail in cui la Global Sumud Flotilla mi ha ringraziato e gli organizzatori della prossima crociera verso Gaza (partenza il 12 aprile da Barcellona) mi hanno invitato e pubblicizzare l’iniziativa. Cosa che sto facendo, ma per ribadire che l’unica cosa trasparente del nuovo viaggio saranno le acque che i flottanti solcheranno abbronzati come Kammamuri e la Perla di Labuan.
TAGLIAGOLE
Oltre a essere diventato un raccoglitore di fondi, al pari delle varie diramazioni che raccolgono soldi (Global Sumud Spain, Global movement to Gaza, Global movement to Gaza, ecc – ci arriviamo tra poco) ho anche donato un euro (due con le commissioni, maledetti!), che purtroppo non rientrerà nelle mie tasche ma andrà a finanziare Greta, i gretini e altre zucche ornate di kefiah, ma non è detto che il denaro, per quanto poco sia, non finisca in rivoli più oscuri e ben meno comici. Il quotidiano britannico The Telegraph, lo ricordiamo, ha già scritto dettagliatamente di possibili collegamenti tra la Flotilla e figuri gravitanti attorno ai terroristi di Hamas: noi però questo non possiamo affermarlo. Ho donato senza che vi fosse alcun filtro, nemmeno stavolta, e il mio nome, cognome e la foto compaiono in fondo alla classifica dei fundraiser (a oggi sono 32). L’euro aggiuntivo è finito a Chuffed.org, un’associazione tecnicamente no-profit con sede al terzo piano di un edificio di Bridge Road, a Sidney, in Australia. La stessa associazione supporta campagne pro-Palestina, per i diritti dei transessuali e l’abolizione dell’Ice, la polizia americana anti-clandestini nel mirino della Bonelli&Fratoianni: durante le Olimpiadi il duo più resistibile della politica comunitaria e no indossava una spilla con la scritta “Ice Out”, che però – lo ribadiamo per chi avesse coltivato sogni di gloria e soprattutto qualche precedente penale – non era l’acronimo di “Invio curriculum europarlamentari”.
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La donazione di un euro l’ho fatta in forma anonima (figura come “anonimo anonimo”), prima di me c’è un altro “anonymous” (100 euro) e dopo un altro “anonymous” ha versato 200 dollari. Ci sono donazioni anonime anche da 3mila euro, come abbiamo scritto giovedì. Nell’elenco delle donazioni, finite nella diramazione islamica della Flotilla, risulta per cinque volte un certo Said Saif, il quale una settimana fa ha donato 1.450 dollari, il giorno prima 850, e ancora due giorni prima ha versato consecutivamente per due volte mille euro, e 48 ore prima altri mille. Certo, potrebbe essere un caso di omonimia, per quanto improbabile dato che i donatori alla Flotilla islamica al momento sono appena 83. Se invece fosse la stessa persona che bisogno ci sarebbe di scaglionare tutte queste donazioni in un periodo tanto ristretto?
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I CONTI NON TORNANO
Complessivamente la raccolta fondi ha raggiunto i 275mila euro, ma sommando gli importi delle singole diramazioni si arriva a 92.300. E i 182.700 di differenza? Ammettiamo – è possibile, per carità – che siano stati tutti donati direttamente alla Global Sumud Flotilla anziché alle singole diramazioni: allora perché nell’elenco dei singoli collettori di soldi, sempre sullo stesso sito, non c’è la voce “Global Sumud Flotilla”? Mi auguro almeno che l’euro donato contribuisca all’acquisto della crema solare la scorsa volta malandrinamente rubata all’eurodeputata Benedetta Benny Scuderi della Bonelli&Fratoianni, azienda specializzata in spettacoli stanziali, viaggianti e anche acquatici.