Classifica ATP, Sinner guadagna 1000 punti su Alcaraz: ora il numero 1 è più vicino. Italia da record in top-20

  • Postato il 16 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Jannik Sinner torna ad accorciare su Carlos Alcaraz in classifica. Dopo aver perso distacco dallo spagnolo in seguito alle sconfitte subite all’Australian Open e a Doha, con il titolo vinto a Indian Wells l’azzurro è tornato ad accorciare sul numero 1 del ranking in una settimana da record per il tennis italiano, che per la prima volta vanta ben quattro giocatori in top-20. Scatto anche di un Daniil Medvedev finalmente ritrovato e tornato in top-10.

Sinner accorcia su Alcaraz, e a Miami può avvicinare ancora il numero 1

Oltre a cancellare ogni dubbio sulla possibile crisi di Sinner dopo un inizio di stagione sottotono, il titolo di Indian Wells ha permesso a Jannik di accorciare – e non poco – su Alcaraz in classifica. Non avendo potuto prendere parte alla passata edizione del torneo, il trionfo nel deserto californiano ha infatti permesso all’azzurro di aumentare il proprio bottino nel ranking di ben 1000 punti, gli stessi che ha guadagnato du Carlos, che invece non è andato oltre alla semifinale, recuperando i 400 punti che aveva da difendere.

Un risultato che porta Sinner a 2150 punti da Alcaraz, distanza che potrebbe ulteriormente ridursi in occasione del prossimo Masters 1000 che si terrà a Miami. Per accorciare ulteriormente le distanze in Florida però Jannik sarà chiamato a fare meglio di Carlos, dato che quest’ultimo dovrà difendere solamente i 10 punti concessi dall’ATP a chi prende parte al torneo vista l’eliminazione all’esordio nella passata edizione. Visto lo stato di forma dell’azzurro un suo trionfo a Miami è tutt’altro che un’eventualità remota.

Sinner, Musetti, Cobolli e Darderi in top-20: è record italiano

Le belle notizie per il tennis italiano non si esauriscono però con Sinner. Nonostante le sconfitte nei primi turni a Indian Wells, sia Flavio Cobolli che Luciano Darderi hanno potuto festeggiare il proprio best ranking, con il primo che ha guadagnato una posizione salendo al n°14 ATP e il secondo che ne ha guadagnate tre salendo al n°18 e facendo così il suo ingresso nella top-20 della classifica, dove ora l’Italia vanta quattro rappresentanti (Lorenzo Musetti è rimasto stabile in quinta posizione pur avendo perso all’esordio in California). Un record senza precedenti, che dimostra l’incredibile stato di salute del nostro movimento che non si esaurisce affatto nel solo Jannik.

Medvedev rientra in top-10

Grande protagonista a Indian Wells oltre a Sinner è stato Medvedev, tornato in finale in un grande torneo a distanza di due anni dall’ultima volta e a esprimersi ad altissimi livelli dopo una stagione da dimenticare, come testimonia la perentoria vittoria in due set sul numero 1 Alcaraz in semifinale. Un risultato che ha permesso al russo di guadagnare 250 punti in classifica e di rientrare in top-10 scavalcando Alexander Bublik al decimo posto, ma siamo sicuri che – visto il tennis mostrato in California – questo sia solo l’inizio della risalita di Daniil, che giocando così non dovrebbe avere fatica a rientrare anche tra i migliori cinque al mondo entro qualche mese.

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Virgilio.it

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