Classifica ATP, Sinner, oltre al danno beffa: Alcaraz prepara il sorpasso per settimane al numero 1. Djokovic n°3
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Con la conclusione dell’Australian Open ecco anche i primi scossoni del 2026 nella classifica ATP. A uscire malconcio dal primo torneo importante della stagione è il nostro Jannik Sinner, che oltre al danno di essere crollato in classifica e aver visto Carlos Alcaraz aumentare notevolmente il proprio vantaggio, ora rischia anche di venire superato dallo spagnolo nella speciale classifica dei giocatori con più settimane trascorse al numero 1 del ranking. Sorride invece Novak Djokovic, che ha confermato ancora una volta di essere il vero rivale ai nuovi Big2, mentre Lorenzo Musetti maledice l’infortunio ma ha comunque qualche motivo per sorridere.
- Crollo in classifica di Sinner, ora Alcaraz è distantissimo
- Alcaraz prepara il sorpasso a Sinner per settimane al numero 1
- Djokovic nuovo n°3, Musetti stabile al n°5
Crollo in classifica di Sinner, ora Alcaraz è distantissimo
Inizio di stagione migliore Alcaraz probabilmente non poteva augurarselo. Dopo il terremoto scaturito dal divorzio improvviso dal suo storico coach Juan Carlos Ferrero durante l’off season, che aveva riempito di dubbi il suo ritorno in campo nel 2026, lo spagnolo ha sfatato il tabù Australian Open trionfando in finale su Djokovic dopo che nelle quattro precedenti partecipazioni non era mai andato oltre i quarti di finale. Un traguardo che gli ha permesso di diventare il più giovane di sempre a completare il career grand slam a 22 anni e 272 e ad aumentare il proprio bottino in classifica di 1600 punti arrivando così a 13650, ben 3350 in più del suo rivale Sinner, che invece – uscendo di scena in semifinale – ha perso la bellezza di 1200 punti nel ranking.
Alcaraz prepara il sorpasso a Sinner per settimane al numero 1
Un distacco così ampio obbliga, almeno per ora, Sinner ad abbandonare qualunque speranza di sorpasso in classifica. Se prima dell’Australian Open il periodo tra febbraio e maggio – dove l’azzurro non ha punti da difendere avendo dovuto l’anno scorso scontare la sospensione della WADA – era visto come quello del possibile ritorno al numero 1, ora ciò è matematicamente impossibile. Ma non solo. I 3350 punti di vantaggio su Jannik assicurano a Carlos la quasi certezza di superare le 66 settimane passate in vetta al ranking da Sinner. Alcaraz al momento è arrivato a quota 57, e per superare l’azzurro dovrebbe dunque passare altre dieci settimane al numero 1, cosa che accadrà quasi certamente, dato che da qui (2 febbraio) al 13 aprile Carlos dovrà difendere 2100 punti e avrà dunque la possibilità di aumentare il proprio bottino.
Perché il sorpasso in questa speciale classifica non si verifichi, Jannik dovrebbe sperare in un crollo dello spagnolo (al momento estremamente improbabile visto il livello che sta esprimendo in campo, il tutto a meno di infortuni che speriamo non si verifichino) e fare bei nei tornei in programma, soprattutto durante il Sunshine Double e a Montecarlo.
Djokovic nuovo n°3, Musetti stabile al n°5
Questo Australian Open è stato però anche il torneo di Djokovic, tornato in una finale slam a oltre 38 anni dopo aver battuto per la prima volta in due anni Sinner, primo a non chiamarsi Alcaraz a riuscirci in un major da Medvedev a Wimbledon 2024. Un risultato incredibile considerando l’età di Nole e quanto Jannik e Carlos sembravano inattaccabili per chiunque altro e che conferma come tutt’ora la prima alternativa ai due leader della classifica sia proprio il serbo, come confermato anche dalla classifica, dove grazie ai 1300 punti conquistati ha superato Alexander Zverev al terzo posto con 5280 punti. Posizione che con ogni probabilità ora sarebbe di Musetti se non si fosse infortunato proprio contro Djokovic nei quarti di finale dopo essersi portato in vantaggio di due set. L’Australian Open ha comunque permesso a Lorenzo di guadagnare 300 punti in classifica che lo hanno consolidato al n°5 e avvicinarsi a Zverev.