Cobolli, la finale ad Acapulco vale il best ranking: se vince entra in top 15. Paolini in semifinale a Merida

  • Postato il 28 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dalla notte messicana arrivano due ottime notizie per il tennis italiano. Flavio Cobolli esce vincitore ad Acapulco dalla battaglia in tre set contro Miomir Kecmanovic, Jasmine Paolini fa altrettanto a Merida contro Katie Boulter. Per Flavio c’è da festeggiare l’approdo in finale: si batterà contro il bizzoso Frances Tiafoe per conquistare il suo primo titolo ATP 500, proprio in una stagione che aveva cominciato col freno a mano tirato, con tante eliminazioni al primo turno. Riscatto anche per la garfagnina, capace di entrare con carattere in semifinale lasciandosi a sua volta alle spalle – si spera – un periodo non brillantissimo.

Acapulco, Cobolli batte Kecmanovic in semifinale

Dopo essersi fermato in semifinale a Delray Beach una settimana prima, Cobolli è riuscito a migliorarsi in un torneo di livello più alto. Meritatissima la vittoria dell’eroe dell’ultima Davis su Kecmanovic, giunta al termine di un duello senza esclusione di colpi. Nel primo set l’azzurro è riuscito a spuntarla al tie-break, cominciato con un terrificante 0-3 e chiuso con un fantastico 7-5. Dopo la reazione del serbo nel secondo parziale, vinto 3-6 con break decisivo all’ottavo gioco, il romano è stato bravo a rimontare dall’iniziale svantaggio nel terzo (0-2), chiudendo sul punteggio di 6-4 e festeggiando l’approdo in finale con un’esultanza iconica.

Cobolli contro Tiafoe: gran balzo nella classifica Atp

Nell’ultimo atto del torneo messicano Cobolli se la vedrà con Frances Tiafoe, che nei quarti si era sbarazzato di Mattia Bellucci e che in semifinale ha avuto ragione di Brandon Nakashima dopo una battaglia che potrebbe rivelarsi sfiancante: 3-6 7-6 6-4, col tie-break del secondo set che si è chiuso sull’8-6 a suo favore. Con la finale raggiunta, Cobolli ha già eguagliato il suo best ranking: salirà infatti dalla 20ma alla 17ma posizione della classifica ATP. In caso di vittoria, coi 170 punti in palio scalerebbe altre due posizioni entrando per la prima volta in carriera in top 15, al quindicesimo posto appunto. Una prospettiva allettante. I nottambuli potranno fare il tifo per lui a partire dalle 4 del mattino.

Merida, cuore Paolini: rimonta Boulter dopo uno 0-6

Con carattere e orgoglio, intanto, Jasmine Paolini è riemersa da una situazione difficile guadagnando il visto per la 20ma semifinale in carriera, al WTA 500 di Merida. Dopo lo 0-6 nel primo set contro la britannica Katie Boulter, che qualche settimana fa aveva vinto il suo quarto titolo in carriera a Ostrava, la campionessa toscana ha reagito da par suo, ribaltando la situazione con un doppio 6-3. Che il vento possa essere finalmente cambiato, forse, lo dimostra il punto decisivo del terzo set, ottenuto da Jasmine grazie all’aiuto di un nastro benevolo, che ha reso imprendibile un suo dritto non perfetto.

Gioia Jasmine: “Sono rimasta calma, ora voglio vincere”

Per Paolini, non prima delle 2.10, la semifinale contro la spagnola Cristina Bucsa, al termine del primo match tra Shuai Zhang e Magdalena Frech. “È stata molto dura, molto complicata. Nel primo set lei è stata incredibile: faceva punto da ogni parte del campo“, l’ammissione di Paolini. “Mi sono detta ‘se gioca così è difficile’. Ho cercato di restare in partita, di rimanere concentrata e calma, di colpire la palla più forte e di alzare il livello, di provare a vincere il match. E sono molto soddisfatta per esserci riuscita. Grazie a tutti per il supporto: anche non aver mai smesso di sostenermi e incitarmi è stata una chiave per far girare l’incontro. Nos vemos mañana“, ha strizzato l’occhio Jasmine ai supporter messicani.

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Virgilio.it

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