Com'è cambiata la vita delle donne in Iran dopo la Rivoluzione del 1979?

  • Postato il 8 marzo 2026
  • Di Focus.it
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Gran parte dei diritti che le donne avevano acquisito prima della Rivoluzione iraniana del 1979 sono stati cancellati dalla legge islamica. Con essa il regime ha imposto nuovamente il velo (vietato nel 1936 dallo scià Pahlavi), ha proibito l'accesso all'istruzione superiore e al lavoro senza il consenso del marito, oltre a limitare loro drasticamente la libertà di movimento.. Il velo sì o no?. Nel 1928, lo scià Reza Pahlavi vietò gli abiti tradizionali e il copricapo chiamato fez. Con un decreto del 1936 noto come Kashf-e hijab ("svelamento") proibì il velo alle donne, ammesse alla neonata Università di Teheran. In seguito alla Rivoluzione del 1979 l'obbligo fu reintrodotto. Il 16 settembre 2022 la morte violenta della ventiduenne Masha Amini a Teheran ha scosso il mondo e ha acceso i riflettori sulla discriminazione sistematica delle donne da parte del regime degli ayatollah. La ragazza, accusata di portare il velo in modo non corretto, era morta durante la custodia in seguito alle percosse subite dalla polizia morale.. Donna, vita e libertà. La tragedia di Amini è stata la scintilla di una rivolta popolare senza precedenti che si è diffusa rapidamente in tutto il Paese. Lo slogan "Donna, Vita, Libertà" (Zan, Zendegi, Azadi) ha riecheggiato nelle piazze iraniane con grandi e partecipate proteste. La repressione del regime però è stata feroce e ha visto pestaggi, arresti e morti.. Pena di morte. Nemmeno la notizia della candidatura di una donna alle elezioni presidenziali del giugno scorso, per la prima volta nella storia dell'Iran, è stata una buona notizia. L'ultraconservatrice Zohreh Elahian, infatti, è stata una sostenitrice della pena di morte per i manifestanti e le manifestanti coinvolti nel movimento "Donne, Vita, Libertà". Le elezioni sono state vinte dal riformista Massoud Pezeshkian. Forse potrebbe interessarti anche....
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Focus.it

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