Come scoprire le Cinque Terre in modo diverso: i nuovi itinerari da provare
- Postato il 25 febbraio 2026
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- Di SiViaggia.it
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Le Cinque Terre continuano a essere tra le destinazioni più amate d’Italia, grazie ai loro borghi colorati affacciati sul mare e ai panorami mozzafiato. Tuttavia, un nuovo progetto di valorizzazione ha appena lanciato cinque nuovi itinerari tematici per vivere questo territorio in modo originale, andando oltre le solite rotte conosciute.
Queste proposte collegano Porto Venere, le Cinque Terre e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, puntando l’attenzione sulla storia millenaria delle fortificazioni e dei sistemi difensivi che caratterizzano il paesaggio ligure.
I 5 nuovi itinerari da provare
Le proposte lanciate puntano a offrire esperienze di visita che si integrano con il paesaggio e la storia, permettendo di scoprire la costa della Liguria da prospettive differenti rispetto ai percorsi turistici tradizionali.
1. “I custodi del mare”, un itinerario di mezza giornata che collega il Castello di Levanto e il Castello di Monterosso passando per punti panoramici come Punta La Gatta, Podere Casa Lovara e Punta Mesco. Questo tracciato mette in dialogo due presidi storici affacciati sul mare e offre viste spettacolari sulla costa.
2. “La Via dei Castelli”, pensato per un’esperienza di due giorni, questo percorso collega la riviera all’entroterra intrecciando storia militare e paesaggio agricolo. L’itinerario è perfetto per chi vuole esplorare e conoscere antiche fortificazioni, borghi e sentieri rurali.
3. “Le origini della Spezia”, un cammino di circa quattro ore che parte dal Forte Parodi per raggiungere i piccoli borghi di Carpena, Codeglia e Castè.
4. “Tra costa e collina: dal Varignano a Biassa”, questo itinerario, sospeso tra simbologia e fisica, collega tratti costieri a borghi collinari ricchi di storia.
5. “L’Isola Palmaria e il Porto di Venere”, un percorso giornaliero immersivo che unisce natura e architettura. Attraverso l’arcipelago e il promontorio ligure, il visitatore può osservare le testimonianze storiche e gli elementi naturali che caratterizzano l’area di Portovenere e delle isole.
Questi cinque percorsi offrono un’esperienza completa del territorio: non solo camminate, ma itinerari ricchi di storia, cultura e natura che ampliano la prospettiva del visitatore oltre i classici borghi e i sentieri più conosciuti.

Perché il sito UNESCO è unico e cosa comprende
Il sito UNESCO “Porto Venere, Cinque Terre e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)” rappresenta uno dei paesaggi culturali più straordinari d’Italia: un territorio modellato dall’interazione tra uomo e ambiente, dove borghi, terrazzamenti, panorami sul mare e strutture difensive raccontano una storia profonda.
Questa zona della Riviera ligure di Levante include insediamenti storici come i borghi delle Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore) e il borgo di Portovenere con le isole di Palmaria, Tino e Tinetto.

Il riconoscimento UNESCO del 1997 sancisce l’eccezionale valore culturale del paesaggio, frutto di secoli di lavoro umano che ha trasformato pendii scoscesi in terrazzamenti coltivati e ha reso possibile uno stile di vita sostenibile in territori impervi.
Grazie a questo mix di natura, storia e cultura, il sito offre tantissime opportunità di scoperta. Con i cinque nuovi itinerari tematici, visitare le Cinque Terre e l’area UNESCO significa non solo ammirare bellezze naturali super conosciute, ma anche comprendere la storia di un paesaggio unico al mondo.