Como-Milan, bufera sul rigore di Nkunku: Guida e il Var contestati, i dubbi di Marelli, scintille Allegri-Leao

  • Postato il 15 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il veleno nella coda di un primo tempo dominato dal Como ma chiuso sul risultato di parità. Il calcio di rigore concesso da Guida al Milan ha scatenato in pochi minuti l’ennesima polemica su arbitri e Var. Colpa non tanto del contatto tra Kempf e Rabiot, su cui ci sono pochi dubbi, quanto di un possibile fallo precedente di Saelemaekers su Van der Brempt giudicato regolare dall’arbitro di campo e dal suo omologo nella stanzetta di Lissone. Un contatto che ha scatenato la furia di Fabregas, appostato a pochi metri, e che ha preceduto una surreale polemica a distanza a tinte rossonere: Leao avrebbe voluto calciare il penalty, Allegri ha “ordinato” che lo tirasse Nkunku.

Como-Milan, la rete di Kempf e le prodezze di Maignan

Como padrone del campo per 45 minuti. In vantaggio con Kempf al 10′, i lariani hanno pigiato il piede sull’acceleratore e hanno sfiorato il raddoppio in diverse circostanze. Strepitoso Maignan in un paio di interventi salva risultato. Poi, pochi minuti prima del riposo, il “fattaccio”: Rabiot s’invola all’interno dell’area di rigore dove viene steso piuttosto ingenuamente da Kempf. Guida non ha esitazioni e indica immediatamente il dischetto. Fabregas, però, è inviperito. Per il tecnico del Como l’azione è nata da un contatto falloso di Saelemaekers su Van der Brempt che il Var ha giudicato regolare, tanto che non ha richiamato Guida al monitor.

Calcio di rigore per il Milan: ma il contatto precedente…

Dubbi, invece, da parte del talent arbitrale di DAZN, Luca Marelli. “Pochi sul contatto in area di rigore, Rabiot ha anticipato Kempf che lo ha toccato fallosamente. I dubbi invece sono sul contatto a centrocampo. Van der Brempt controlla il pallone e c’è l’intervento sulla gamba sinistra di Saelemaekers che potrebbe determinare l’intervento del Var”. Il Var però non interviene e qualche minuto dopo Marelli precisa: “Sul contrasto a centrocampo che precede il fallo da rigore, non ci sono dubbi. Saelemaekers non muove la gamba verso Van der Brempt, c’è un incrocio di campo dovuto alla dinamica, ma non c’è fallo”. Una revisione, quella del talent, che non ha convinto il popolo dei social. A eccezione dei tifosi rossoneri, ovviamente.

Leao sul dischetto, ma Allegri ordina: “Deve tirare Nkunku”

Insieme al giallo del rigore, da registrare le scintille in casa Milan sul tiratore del penalty. Subito dopo la concessione del penalty Leao si è impossessato del pallone e l’ha posizionato sul dischetto, ma Allegri si è fatto subito sentire. “Nkunku, Nkunku”, l’indicazione perentoria di Max che il portoghese, inizialmente, ha fatto finta di non sentire. Lo stesso Nkunku si è girato perplesso verso la panchina come a dire “vuol tirarlo lui”. Ma Allegri, supportato da Saelemaekers, Fofana e dallo stesso Maignan, ha ribadito l’indicazione. E l’ha spiegata a distanza anche allo stupito Rafa: “È una mia decisione, stai calmo“. Dal dischetto, poi, Nkunku ha battuto Butez di potenza, dando ragione al suo allenatore.

Nella ripresa sale in cattedra Rabiot: Como-Milan 1-3

Nel secondo tempo gli animi si sono rasserenati, il Como ha continuato a spingere e il Milan…a segnare. Rabiot il protagonista assoluto prima con la rete dell’1-2 al 10′, poi con quella che ha fissato il risultato sul definitivo 1-3 a una manciata di minuti dalla conclusione. Prima sconfitta interna della stagione per il Como, diciannovesimo risultato utile – di contro – in campionato per il Milan, che non perde dalla prima giornata di Serie A, dalla sconfitta casalinga contro la Cremonese.

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