Continua la rappresaglia iraniana sui siti energetici in Qatar
- Postato il 19 marzo 2026
- Di Il Foglio
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Continua la rappresaglia iraniana sui siti energetici in Qatar
♦GIORNO 20 - I FATTI PRINCIPALI, IN BREVE
- Dopo l'attacco israeliano a South Pars, il principale giacimento di gas naturale iraniano, continua la rappresaglia iraniana contro le infrastrutture energetiche dei vicini del Golfo, e in particolare il Qatar che con Teheran gestisce proprio il sito colpito dagli israeliani ieri. Doha dichiara di aver subito ingenti danni e ha espulso due diplomatici iraniani
- Il petrolio continua a salire. Il Brent è ora sopra i 114 dollari al barile, con un aumento di oltre il 4 per cento. Male anche la borsa. Gli indici asiatici di riferimento di Seul e Tokyo hanno chiuso in ribasso giovedì, con l'indice Nikkei giapponese in calo di oltre il 3 per cento. Inoltre, i prezzi della benzina in Giappone hanno raggiunto un livello record mentre il primo ministro Sanae Takaichi arrivava a Washington per incontrare Trump.
- Ieri il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che Tel Aviv ha ucciso il ministro dell'intelligence iraniano, Esmail Khatib, in un attacco aereo notturno. Il presidente Masoud Pezeshkian ha confermato l'uccisione
- Sempre ieri la direttrice del National Intelligence Tulsi Gabbard ha detto che l'Iran non ha tentato di ricostruire i programmi per l'arricchimento dell'uranio sostenendo una tesi in contraddizione con le giustificazioni dell'attacco avanzate da Donald Trump. Mentre il direttore della Cia John Ratcliffe rimette sotto un'altra luce le dichiarazioni di Joe Kent: “Penso che l'Iran fosse una minaccia per gli Stati Uniti da molti anni e che ponesse rischi immediati”
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