Contro la violenza sui minori, Genova rafforza le tutele: via libera al progetto “Safe Town”
- Postato il 17 gennaio 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 4 Visualizzazioni

Genova. La Giunta comunale di Genova ha approvato il Protocollo d’Intesa con l’Associazione Defence for Children International Italia per l’attuazione del progetto europeo “SAFE IN TOWN – Strengthening Child Protection Systems at Local Level”, individuando il Municipio I Centro Est come partner operativo per la realizzazione delle attività sul territorio cittadino.
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma europeo CERV-DAPHNE e avviato ufficialmente il 1° aprile 2025, punta a rafforzare i sistemi locali di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, contrastando la violenza contro i minori attraverso politiche municipali integrate, azioni di prevenzione, identificazione precoce e interventi tempestivi. “Safe in Town” coinvolge città di Italia, Grecia, Cipro e Portogallo e si fonda sui principi cardine della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: non discriminazione, superiore interesse del minore, diritto alla vita e allo sviluppo, ascolto e partecipazione.
“Con “Safe in Town” – dichiarano congiuntamente l’assessora ai Servizi Educativi, Diritto all’Istruzione, Formazione, Personale, Pari Opportunità e Politiche di Genere Rita Bruzzone e l’assessora al Welfare, Servizi sociali e Famiglie Cristina Lodi – Genova compie un passo concreto per rendere sempre più efficace e integrato il sistema di tutela dell’infanzia. Mettere al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti significa investire sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla capacità delle istituzioni locali di fare rete. La scelta del Municipio I Centro Est come partner operativo valorizza il territorio come luogo privilegiato di sperimentazione e di prossimità, in linea con una visione di welfare che protegge, include e responsabilizza l’intera comunità”.
Con questa delibera, il Comune di Genova rafforza il proprio impegno per un welfare inclusivo e di prossimità, valorizzando il ruolo dei Municipi come presìdi sociali e promuovendo la co-progettazione con il Terzo Settore. Tutte le attività previste dal Protocollo – dalla formazione agli eventi, dai materiali informativi alle trasferte – saranno coperte dal budget del progetto europeo e gestite da Defence for Children Italia, senza oneri economici per l’Ente.