Coppa d'Africa, finale infinita: il Marocco annuncia ricorso contro Caf e Fifa, il lungo post di scuse di Brahim Diaz
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La rabbia non passa facilmente, il Marocco proprio non ci sta a mandar giù la sconfitta in finale di Coppa d’Africa contro il Senegal. E la Federcalcio annuncia ricorso nei confronti dei vertici del calcio continentale e mondiale.
- Il Marocco non ci sta
- Cosa rischia il Senegal
- Senegal, Thiaw chiede scusa
- Brahim Diaz, lacrime social
- Diaz chiede scusa
Il Marocco non ci sta
La Frmf ha annuncia un ricorso formale alla Confederazione africana di calcio (Caf) e alla Fifa in merito al momentaneo abbandono del campo da parte dei “Leoni del Teranga” dopo il rigore assegnato al Marocco nel finale dei tempi regolamentari. La Frmf chiede ai due organismi di “pronunciarsi sul ritiro dal campo della nazionale senegalese nonché sugli eventi che hanno accompagnato tale decisione dopo l’assegnazione da parte dell’arbitro di un rigore ritenuto corretto all’unanimità dagli specialisti. Questa situazione – sottolinea la federazione – ha avuto un impatto significativo sul regolare svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori”.
Cosa rischia il Senegal
Una situazione della quale, a prescindere dall’esito di questo ricorso, potrà portare a una dura punizione nei confronti del Senegal. Inoltre, la FRMF “esprime i suoi più sinceri ringraziamenti a tutti i tifosi marocchini che sono rimasti fedeli alla nazionale attraverso la loro massiccia presenza e il loro incrollabile supporto durante tutte le partite della nazionale, così come in altre partite. Ringrazia inoltre tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa competizione continentale”.
Senegal, Thiaw chiede scusa
Senegal-Marocco è stata definita “la partita della vergogna” per l’Africa, arrivata proprio al termine di un’edizione impeccabile per organizzazione e partecipazione. “Mi scuso col calcio, non avrei dovuto ritirare la squadra”, ha detto nella notte il ct del Senegal, Pepe Thiaw. Ma alla Confederazione africana, la Caf, non basta: un’inchiesta sarà aperta dopo l’esame dei video, in arrivo punizioni severe che spaventano i giocatori senegalesi in vista del Mondiale 2026.
Brahim Diaz, lacrime social
Il mio cuore soffre”. Brahim Diaz inizia così il suo post sui social all’indomani dell’incredibile finale della Coppa d’Africa che lo ha visto prima grande trascinatore e protagonista del suo Marocco, ma poi sbagliare, con un improponibile ‘cucchiaio’, il rigore più contestato della storia del calcio, vista la reazione del Senegal poi vincitore ai supplementari.
Diaz chiede scusa
“Sognavo il titolo continentale, lo sognavo anche per tutto l’amore che mi avete dato con ogni messaggio – ha detto l‘ex Milan – con ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire di non essere solo. Ho lottato con tutte le mie forze, mettendo il cuore sopra ogni cosa. Ieri ho fallito e mi assumo la piena responsabilità, chiedo scusa dal profondo del cuore. Sarà dura riprendersi, perché questa ferita non guarisce facilmente, ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti coloro che hanno sofferto con me. Continuerò finché un giorno potrò ricambiare tutto questo amore ed essere fonte di orgoglio per il mio popolo marocchino”.