Coppa Italia, Conegliano prima finalista: Novara lotta con Tolok, ma le Pantere non fanno sconti. Ora Scandicci-Chieri

  • Postato il 24 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Conegliano in finale, e chissà dov’é tutta sta notizia. Perché in fondo le Pantere hanno abituato talmente bene i propri sostenitori (e più in generale gli appassionati di volley femminile) che non vederlo in un atto conclusivo di una manifestazione suonerebbe decisamente strano. Non fa eccezione la Coppa Italia, che per il decimo anno consecutivo vedrà le venete giocarsi il trofeo, opposte alla vincitrice del confronto tra Scandicci e Chieri che andrà in scena alle 18 alla InAlpi Arena.

Haak spiana la strada, Gabi la percorre: non basta super Tolok

La pratica Novara, però, Conegliano l’ha sbrigata decisamente in fretta. Con un 3-0 marchiato a fuoco da Isabelle Haak: l’opposto svedese ha indirizzato da subito una partita che ha avuto un padrone fin dai primi scambi, realizzando ben 8 punti nel solo primo parziale (in totale saranno 15) e trascinando le compagne verso un comodo successo.

L’Igor Gorgonzola poco o nulla ha potuto contro una delle migliori versioni stagionali di casa Prosecco Doc Antonio Carraro, anche se Tatiana Tolok ce l’ha messa tutta per cercare almeno di tenere a contatto le compagne, soprattutto nel primo set, dove i punti realizzati dalla giocatrice russa sono stati 9 (in totale alla fine saranno 24) e dove Novara ha provato anche a stare davanti, prima che un errore di Squarcini e un muro subito da Bonifacio consentissero a Conegliano di prendere il primo break di serata sul 16-13 (e time-out chiamato da Bernardi).

Bernardi e quel video check che lo manda in bestia nel finale

A riprova del fatto che Novara se l’è giocata per davvero, ecco che sul 23-22 anche Santarelli s’è visto però costretto a fermare l’incontro, dopo che Tolok con un paio di rigiocate aveva costretto il muro gialloblù a capitolare. Un attacco a testa di Haak e Zhu ha chiuso i conti sul 25-23 e a quel punto le Pantere hanno messo il pilota automatico, trovando la fuga grazie ai muri di Gabi e Chirichella e approfittando poi di due errori di Tolok ed Herbots in attacco per prendere lo sprint necessario (19-15) e andare a sigillare il secondo parziale sul 25-20.

Nel terzo si scatena Gabi (tre punti uno dietro l’altro e poi Zhu fa 8-3) e di fatto non c’è più storia, al netto di qualche lieve flessione delle venete che pure restano sempre avanti almeno di tre lunghezze, fino a quando Alsmeier (sin lì in ombra) non trova il muro che sul 20-18 obbliga Santarelli a parlarci su. Sul 23-20 Bernardi chiama un video check per un presunto tocco a muro di Conegliano, non accolta dagli arbitri (si becca pure un cartellino per proteste), con Squarcini che annulla la prima palla match e Gabi che non sbaglia sulla seconda (25-21 il finale, per la brasiliana fanno 14 punti).

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Virgilio.it

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