Cos’è il super clipping e perché rallenta così tanto le F1 in rettilineo – GP Australia

  • Postato il 6 marzo 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
  • 5 Visualizzazioni

Con l’inizio della stagione di F1 in Australia si è scoperto il fenomeno del super clipping: cos’è e perché rallenta così tanto le F1 in rettilineo

È iniziata la stagione 2026 di F1, che in Australia ha scoperto un fenomeno (già comunque intravisto in Bahrain) molto particolare: il super clipping. Questo rallenta sensibilmente le monoposto di F1 in rettilineo, che dopo aver scaricato completamente la batteria si ritrovano solo con il motore termico che eroga poco più di 500 cavalli.

Il risultato è che c’è un delta di velocità tra il punto più alto e il momento in cui la batteria è completamente scarica abbastanza clamoroso: si parla di delta di circa 50 km/h, ma anche di più. Il fenomeno avviene su tutte le monoposto, ma noi come riferimento abbiamo preso il giro veloce di Kimi Antonelli effettuato su gomma rossa durante le FP2 in 1:19:943.

Telemetria Kimi Antonelli
Telemetria Kimi Antonelli

Nella prima immagine vediamo come Kimi riesca a raggiungere une velocità massima di 325 km/h, che poi subito dopo va giù in maniera repentina fino a raggiungere i 270 km/h prima della staccata di curva 9. Un delta di velocità di ben 55 km/h, a dimostrazione di come la batteria si esaurisca e il motore resta solo con la parte termica. Da tenere presente che il pilota mantiene comunque l’acceleratore spalancato all’100%. Questo fenomeno è appunto il super clipping. Vediamo cos’è.

Perché le F1 rallentano così tanto in rettilineo

Il fenomeno del clipping non è sicuramente nuovo al mondo della F1. Fino all’anno scorso per clipping si intendeva il momento in cui l’energia a disposizione del MGU-K veniva esaurita (o veniva tagliata per conservarla in altri punti del circuito) e, di conseguenza, non c’era più spinta del motore elettrico (stimata in circa 160cv). Questo comunque avveniva in modo minore, con la velocità che si stabilizzava o andava giù di pochi km/h.

Mentre il fenomeno del super clipping è nuovo a causa della conformazione del motore di queste nuove generazioni di F1. Infatti queste dispongono un motore che ha il 50% di parte termica e il 50% di parte elettrica. Quindi, quando la parte elettrica si esaurisce, il motore dispone praticamente della metà della sua potenza massima e si scende di circa 500cv. Possiamo dire che questa è una scelta “più consapevole”, una strategia che prevede comunque la cessazione della spinta del MGU-K che si dedica poi al recuperare l’energia generata dal motore termico per ricaricare le batterie. Il motore elettrico smette di spingere e lavora come da generatore per il pacco batterie, consentendone la ricarica.

In gara avviene in misura minore

Questo fenomeno per ora sembra interessare maggiormente i giri di qualifica, dove il motore viene spinto al massimo per cercare più prestazione. Infatti, sempre prendendo come riferimento Kimi Antonelli in un suo giro in simulazione gara, possiamo vedere come il super clipping si presenta in misura minore.

Abbiamo preso sempre i dati del settore centrale, con il rettilineo che va da curva 8 a curva 9. Nel suo giro più veloce, Antonelli raggiunge una velocità massima di 310 km/h (prima immagine) per poi scendere fino a 294 km/h (seconda immagine) prima di iniziare la frenata. Il delta questa volta si stabilizza sui 16 km/h.

Telemetria Kimi Antonelli
Telemetria Kimi Antonelli

Leggi anche: F1 | GP Australia, Ferrari-Leclerc: “Passo gara? La Mercedes è molto più avanti di noi, ma spero di sbagliarmi”

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo Cos’è il super clipping e perché rallenta così tanto le F1 in rettilineo – GP Australia proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti