Cosenza, Fiera di San Giuseppe nel segno della solidarietà
- Postato il 11 marzo 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 3 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Cosenza, Fiera di San Giuseppe nel segno della solidarietà

Si rinnova a Cosenza l’appuntamento con “CenaInFiera”, un pasto caldo per gli ambulanti durante la Fiera di San Giuseppe.
COSENZA – Solidarietà, convivialità e condivisione: tutti elementi di un’equazione vincente che ha come risultato l’iniziativa CenaInFiera. L’appuntamento solidale cammina di pari passo con la fiera di San Giuseppe da tempo, ma quest’anno si arricchisce di importanti novità.
Il cuore operativo dell’iniziativa sarà ospitato nella tensostruttura dell’istituto “Da Vinci- Nitti” di viale Mancini, uno spazio che diventerà per quei giorni un luogo di ristoro e riposo.
Dietro l’organizzazione c’è una rete ampia di realtà del volontariato cosentino: associazioni culturali e sociali, realtà impegnate nel sostegno alle persone fragili, enti del terzo settore e organizzazioni impegnate nel dialogo interculturale.
LA COLLABORAZIONE DELLE ISTITUZIONI PER LA FIERA DI SAN GIUSEPPE
Accanto a loro collaboreranno istituzioni, scuole e realtà del territorio che contribuiscono con raccolte alimentari e supporto logistico, mentre enti impegnati nel contrasto allo spreco e nella solidarietà alimentare metteranno a disposizione risorse importanti per l’iniziativa. Uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026 sarà proprio il coinvolgimento diretto delle comunità migranti presenti in città.
Grazie alla collaborazione con la Consulta Intercultura, saranno preparati primi piatti tipici provenienti da diverse tradizioni culinarie del mondo. Questo viaggio tra sapori e storie si estenderà dalle cucine asiatiche a quelle africane parlando una lingua universale e magnifica: il cibo. I secondi piatti, invece, porteranno la firma delle famiglie delle parrocchie e delle associazioni coinvolte.
Un’altra chicca sarà la colazione solidale, pronta alle sette del mattino da servire e preparata dalla Fondazione Lilli. L’organizzazione, inoltre, non ha lasciato nulla al caso: i pasti terranno conto anche delle esigenze di chi osserva il Ramadan, con orari compatibili con il momento di rottura del digiuno o con il confezionamento di “box”, operazione affidata ai giovanissimi volontari.
SPAZI PER MADRI E BAMBINI
Anche le donne, le madri e i bambini troveranno nell’appuntamento un grande conforto, potendo spezzare i ritmi estenuanti della fiera grazie alla presenza di un’area relax, di allattamento e di gioco per i più piccoli, un’idea di Spazio Donna. A questo si accompagnerà, in maniera parallela, una raccolta di prodotti per l’igiene personale destinati a donne e bambini. L’animo dell’iniziativa è vivace e partecipato come dimostra la fitta rete di associazioni (oltre una ventina), di volontari (circa trecento), attività commerciali e istituti scolastici, pronti a mettere in gioco energie e risorse per costruire qualcosa che va ben oltre un semplice servizio.
Il messaggio di CenaInFiera è chiaro: una tavola apparecchiata può diventare ben altro. Può trasformarsi in uno spazio di incontro, dove convivialità, multiculturalità e solidarietà si intrecciano fino a diventare cura della persona e accoglienza concreta.
Il Quotidiano del Sud.
Cosenza, Fiera di San Giuseppe nel segno della solidarietà