Coutinho dice basta: i fischi, le lacrime, la scelta drastica dell’ex Inter. La solidarietà di Neymar e Juan Jesus
- Postato il 19 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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A 33 anni Coutinho dice basta. Addio al Vasco da Gama, il club del suo cuore dov’era tornato per chiudere una carriera decollata in Europa grazie all’Inter. Più probabilmente, addio al calcio giocato. Non ha retto il peso dei fischi della sua gente, il trequartista di Rio che ha indossato anche le maglie di Liverpool, Barcellona e Bayern Monaco. Nel bel mezzo della stagione che porta ai Mondiali ha alzato bandiera bianca, lasciando tutti di sasso.
- La drastica decisione di Coutinho
- L’addio al Vasco dell’ex Inter
- Il messaggio social e il retroscena
- La solidarietà di Neymar, Juan Jesus e Paquetà
La drastica decisione di Coutinho
Talento smisurato, ma mai sbocciato fino in fondo. Pensate: nel 2018 il Barcellona staccò una assegno da 120 milioni di euro più bonus per acquistarlo dal Liverpool. Ed è proprio in seguito a questo trasferimento a cifre spropositate che ha avuto inizio la parabola discendente di Coutinho.
Da Rio a Rio, andato e ritorno dopo un lungo viaggio nel Vecchio Continente intrapreso nel 2010 col passaggio all’Inter, che se lo assicurò in realtà due anni prima – quando aveva solo 16 anni – e per regolamento non poteva ancora lasciare il Brasile. Arrivò con Rafa Benitez in panchina subito dopo lo storico triplete griffato Mourinho. La sua esperienza bis al Vasco, dopo una fugace esperienza a Doha, non è andata come sperava. Perché non tutte le storie riservano un lieto fine. È il calcio, è la vita. Philippe avrebbe voluto congedarsi regalando un titolo alle camisas negras, invece se n’è andato subissato dai fischi e tra le lacrime.
L’addio al Vasco dell’ex Inter
La situazione è precipitata in occasione dell’ultima partita casalinga disputata contro il Volta Redonda. Contestato – di nuovo – dai suoi stessi tifosi, all’intervallo è crollato nello spogliatoio.
Come riferiscono i media brasiliani, Coutinho sarebbe scoppiato a piangere: sostituito, non ha fatto neppure ritorno in panchina per assistere alla ripresa. Subito dopo, ha maturato la decisione di rescindere il contratto col club del suo cuore.
Il messaggio social e il retroscena
La priorità, ora, è salvaguardare la sua salute mentale. Lo ha scritto chiaramente nel messaggio postato sui suoi profili social. “Impegno e volontà non mi sono mai mancati. La verità è che sono mentalmente molto esausto. Sono sempre stato riservato, quindi dirlo qui non è facile, ma devo essere onesto. Il mio rapporto con Vasco è un rapporto d’amore. E continuerà a esserlo per sempre. Con il cuore pesante, capisco che ora è il momento di fare un passo indietro e porre fine a questo ciclo”.
La dirigenza è stata colta di sorpresa, ma in realtà già nei mesi scorsi l’ex Inter aveva manifestato la volontà di appendere gli scarpini al chiodo. In quella circostanza era stato l’allenatore Fernando Diniz a convincere il calciatore a non gettare la spugna.
La solidarietà di Neymar, Juan Jesus e Paquetà
Tantissimi calciatori brasiliani hanno commentato il lungo post del ‘piccolo mago’. Tra i primi il difensore del Napoli, Juan Jesus, suo compagno di squadra ai tempi dell’Inter: “Siamo tutti sulla stessa barca, amico mio”.
Anche Neymar, che spera di convincere Carlo Ancelotti a convocarlo per i Mondiali, è sceso in campo a sostegno del connazionale: “Tieni alta la testa, fratello mio, sono sempre con te”. Solidarietà pure da Paquetà, ex centrocampista del Milan: “Dio è con te, fratello! Tieni la testa sulle spalle e sii forte! Sono un tuo fan”.