Crans-Montana, sedicenne genovese scampato alle fiamme. Il papà: “È scappato appena in tempo”

  • Postato il 2 gennaio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 2 Visualizzazioni
le constellation crans-montana

Genova. Nelle ore in cui la famiglia di Emanuele Galeppini, il 16enne genovese che ha perso la vita nel rogo del discopub Le Constellation di Cras Montana, è in preda al dolore e alla disperazione, un’altra famiglia genovese tira un sospiro di sollievo. La notte di San Silvestro infatti nel locale era presente un altro giovane genovese, Gregorio Pallestrini, 16 anni, che è riuscito a mettersi in salvo da solo non appena ha capito cosa stava accadendo.

Gregorio Pallestrini, il sedicenne genovese scampato al rogo

Gregorio è figlio di Francesco Pallestrini, architetto genovese titolare di uno studio alla Foce, e da anni trascorre con la famiglia le vacanze nella località sciistica svizzera. È stato proprio il padre a confermare sui social che il sedicenne è in salvo: Noi siamo stati fortunati, Gregorio è riuscito a scappare appena in tempo dalle fiamme, alcuni suoi amici che erano con lui non hanno avuto la stessa fortuna – sottolinea – prego che per loro possa andare tutto al meglio, prego per far sì che ciò possa avvenire. Tutti questi poveri ragazzi che hanno vissuto un girone dell’inferno, ho solamente una gran paura”.

Nel devastante incendio di Crans Montana sono morti almeno 40 giovanissimi, i feriti sono oltre 100. Alla festa per l’anno nuovo erano presenti anche molti italiani: i dispersi attualmente sono 6, tredici gli ustionati ricoverati tra ospedali svizzeri e il Niguarda di Milano.

Le possibili cause dell’incendio di Crans-Montana

La festa era dedicata proprio agli under17 che si sono raggruppati nel seminterrato del locale per celebrare l’arrivo del 2026. Poco dopo l’una e trenta il caos: le scintille di una delle fontanelle che spesso si utilizzano nei locali per portare le bottiglie ai tavoli hanno raggiunto il soffitto, attecchendo al materiale fonoassorbente e scatenando un devastante incendio. I ragazzi hanno iniziato a muoversi in massa verso l’unica uscita disponibile, una stretta e ripida scala che porta al piano superiore, spingendosi e calpestandosi in preda al panico. Il bilancio, ancora parziale, è pesantissimo.

Pallestrini è stato tra i primi a uscire dal locale, incolume. Di Galeppini, talento del golf da tempo residente a Dubai con la famiglia, non si hanno invece ancora notizie. Il padre Edoardo ha lanciato un appello disperato verso chiunque possa fornire informazioni utili a rintracciare il figlio, che non risulta ricoverato in alcun ospedale. I due amici che erano con lui, invece, sono riusciti a uscire dal locale e sono stati rintracciati dai rispettivi genitori negli ospedali locali.

La Liguria collabora alle operazioni di soccorso

Le operazioni di soccorso a Crans Montana, intanto, proseguono senza sosta, così come le indagini per ricostruire l’esatto accaduto e attribuire eventuali responsabilità. Anche la Liguria collabora: un team di personale sanitario specializzato del centro Grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova è partito verso la Svizzera per garantire supporto operativo, un’operazione supportata dalla protezione civile regionale, con il coordinamento del dipartimento nazionale attraverso il capo dipartimento Fabio Ciciliano, dopo l’alert inviato dal centro europeo di coordinamento delle emergenze. Il team è composto da un medico coordinatore esperto, due medici (un chirurgo e un anestesista) e un’infermiera esperta.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti