Crollo della falesia di Bogliasco, nessun disperso sotto le macerie. Area transennata, verifiche in tutta la zona
- Postato il 20 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Si è conclusa con esito negativo intorno a mezzanotte la ricerca di dispersi rimasti ipoteticamente coinvolti nella frana che ieri sera ha interessato la falesia che sorregge la terrazza di piazza Trento e Trieste, nel cuore del comune marinaro di Bogliasco. Sul posto hanno operato per diverse i vigili del fuoco con unità cinofile e droni, supportate dal mare dalla squadra nautica e dai sommozzatori.
Un bilancio per fortuna senza feriti ma che lascia una profonda ferita per Bogliasco, che vede una delle sue storiche piazze arroccate sul mare in parte interdetta al passaggio pedonale: centro vivo della comunità bogliaschina, l’area, oltre ad avere una speciale vista sul mare, vede sul suo selciato un parco giochi frequentatissimo e il dehors di un noto ristorante. Nelle prossime ore saranno svolte le prime indagini per capire l’entità del danno e le eventuali nuove criticità.
Al momento non si registrano chiusure o limitazioni alla viabilità per la vicina via Mazzini, la principale arteria che attraversa l’abitato. Sconcerto sui social per l’accaduto: di giorno – e chiaramente maggiormente d’estate – la zona è frequentatissima e se il crollo fosse avvenuto in altro orario probabilmente la notizia sarebbe decisamente diversa. L’episodio si colloca nella oramai lunga serie di smottamenti che il fronte mare del genovesesato da tempo sta osservando: ” Dopo Capolungo, Cimitero di Camogli, scogliera tra Sori e Pieve e quest’ultimo crollo sono esempi della fragilità della costa su cui si è costruito sporgendosi troppo al mare – scrive un residente sui social – La geologia ha tempi che danno l’idea dell’eternità, ma quel che non succede dai secoli, succede magari oggi e tutto ad un tratto se non si monitora la situazione”.