Curling, Constantini e Mosaner da sogno! La corsa di Stefania da Angela Romei, il gesto di Amos e il boato di Cortina

  • Postato il 10 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

L’Italia sale nuovamente sul podio olimpico nel doppio misto del curling. Merito ancora una volta di Stefania Constantini e Amos Mosaner, che davanti al loro pubblico si sono presi la loro rivincita contro la Gran Bretagna per aggiudicarsi un bronzo che sa di redenzione dopo la sconfitta di ieri in semifinale contro gli Stati Uniti.

Constantini e Mosaner da sogno, che rivincita con la Gran Bretagna

Constantini e Mosaner continuano a riscrivere la storia del curling italiano. E poco importa se questa volta il metallo vinto è stato meno prestigioso di quello conquistato quattro anni fa a Pechino, perché questo bronzo – oltre a regalare l’undicesima medaglia all’Italia qui a Milano Cortina – dimostra ancora una volta quanto i due azzurri siano degli autentici fuoriclasse, capaci di far esplodere la passione lungo tutto lo stivale per uno sport fino a pochi anni fa sconosciuto ai più e che ora ci vede come uno dei movimenti di punta.

La vittoria ottenuta contro degli avversari temibili come i britannici – che nella fase preliminare avevano battuto gli azzurri per 9-6 – grazie a una prestazione incredibile, culminata con un ultimo lancio di Stefania che per la precisione impressa sulla sua stone sembrava essere il frutto di complicatissimi calcoli fatti da un mega computer, è infatti la riprova di tutto il talento di Constantini e Mosaner.

La rivincita di Stefania e Amos

Per questo la loro vittoria sa ancora più di redenzione e rivincita, perché nello sport a volte si vince altre si perde, ma solo i grandissimi campioni sono in grado di rialzarsi e di farlo velocemente come Constantini e Mosaner, che hanno cancellato il rammarico per sconfitta contro gli Stati Uniti in semifinale e conquistato così una seconda incredibile medaglia alle Olimpiadi contro la squadra che insieme agli azzurri era la più quotata per una vittoria finale. E poi, far esplodere il palazzetto di Cortina come un San Siro stracolmo durante una finale di Champions League non è certo impresa da tutti.

Il boato di Cortina e l’abbraccio tra Constanini e Mosaner e la corsa di Stefania da Angela Romei

Perché anche nel riscontro dei tifosi si vede la grandezza degli atleti, e quel boato che ha accompagnato il trionfo azzurro è stato un qualcosa di incredibilmente emozionante da vedere. Così come il bellissimo abbraccio dopo la conquista del bronzo di Mosaner a Constantini, che ha fatto da contraltare al gesto rabbioso di ieri di Amos, e la corsa di Stefania subito dopo il successo verso Angela Romei, amica e compagna di squadra impegnata nella telecronaca dopo essere stata esclusa dalle convocate per le Olimpiadi in favore di Rebecca Mariani, la figlia del direttore tecnico.

Le parole dopo il trionfo

Queste le parole dei due protagonisti, con Mosaner che ha evidenziato tutte le difficoltà affrontate in questa edizione: “Sono sincero, questa per me vale ancora più di quella di Pechino. Perché quando ne vinci una poi riconfermarsi non è mai semplice, hai gli di tutti puntati addosso perché si aspettano sempre qualcosa di grande. Abbiamo sofferto insieme a Stefania tutta la settimana, però siamo stati bravi, soprattutto oggi a ritornare dopo la semifinale di ieri e a portarci a questa medaglia che vale tantissimo, è un qualcosa di straordinario ed è una grande conferma”.

Opinioni condivise anche da Stefania: “Amarezza è la parola giusta per quanto successo ieri, però è stato importante passare una serata più tranquilla insieme ai nostri familiari e staccare un po’ la spina, soprattutto è importante riconoscere ciò che sappiamo fare e stamattina abbiamo avuto un veloce meeting e ce lo siamo ricordati e comunque una finale per il bronzo alle Olimpiadi è importantissima quindi noi eravamo pronti per dare il massimo. Concordo con Amos, è stata una settimana impegnativa ma abbiamo tenuto duro”.

La dedica di Amos e le belle parole di Stefania per Romei

Dopo il trionfo è arrivato anche il momento delle dediche, come quella toccante di Mosaner: “Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alla mia ragazza e anche alla mamma della mia ragazza che purtroppo è mancata lo scorso anno e ci teneva tantissimo ad essere qua. Poi la vorrei dedicare al mio preparatore Andrea Cardona, che mi è stato vicino in quest’ultimo anno e mezzo. È stato un periodo molto difficile soprattutto gli ultimi sei mesi. Auguro a tutti di avere un preparatore come lui. Mi ha fatto arrivare qua al giusto momento con la giusta carica”.

Quelle di Constantini sono invece principalmente rivolte all’amica Romei, con cui purtroppo può condividere solo parzialmente l’esperienza a Milano Coritna: “La mia dedica dopo la medaglia? Sugli spalti a fare la telecronaca e quindi a seguirmi veramente da vicino c’è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei, con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana. Così non sarà, ma la porterò nel cuore con me. Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava dall’alto e quindi questa vittoria oltre al mio ragazzo, alla mia famiglia, va a lei. Quanto mi dispiace la sua esclusione? Penso che per la nostra squadra sia stato un momento da ricordare, però noi siamo pronte, riconosciamo l’importanza di questo grandissimo evento, domani abbiamo l’occasione di provare il ghiaccio insieme e sicuramente ci riuniremo tutte insieme a fine competizione”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti