Curtis da record agli NCAA Championship, Sara nella storia di Virginia. Ceccon, dall’acquagym alla caccia all’oro cinese

  • Postato il 19 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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La scelta Stati Uniti sembra pagare. Sara Curtis non sembra aver subito nessuna controindicazione dopo la decisione di lasciare l’Italia per proseguire la sua carriera al college negli States. Anzi l’azzurra continua a mettere insieme risultati di altissimo livello che spingono la sua Virginia vero nuovi traguardi. Intanto Ceccon vola in Cina a caccia di risultati sportivi e non solo.

Il record nei 50 dorso

L’ultima affermazione per Sara Curtis arriva nel corso del primo giorno degli NCAA Championship. Virginia University arriva alla competizione con una delle migliori squadra in ambito femminile e conferma subito le sue ambizioni centrando la vittoria nella staffetta 4×50 mista. E a trascinare la squadra ci pensa proprio la nuotatrice azzurra che firma il record nei 50 dorso (ma parliamo di yard e non di metri) fermando il crono su 22”73. L’azzurra entra nella storia del college americano centrando la quinta prestazione di sempre nei dorso battuta solo da una leggenda come Gretchen Walsch e da Maggie McNeil. Curtis arrivava all’appuntamento con il miglior crono di 22”83 fatto registrare qualche mese fa e abbassandolo di 10 centesimi. Ovviamente da record la prestazione dell’intera squadra delle Cavaliers che vincono con il tempo di 1’31”87.

La “fuga” negli States

La strada del college negli States sembra diventata sempre più battuta dagli atleti italiani negli ultimi anni. Cominciano a essere tanti i nuotatori azzurri che hanno deciso di continuare il percorso di studi e quello sportivo dall’altra parte dell’Oceano. Tra questi ci sono anche Anita Bottazzo che da tempo ha scelto l’University Of Florida, ma altri sono in arrivo come Valentina Procaccini che ha scelto proprio i Gators come prossimo passo della sua carriera. Negli States ci sono anche Matteo Palmisani (University of California), Tommaso Baravelli (Florida State University), Sofia Sartori (Louisiana State University).

Ceccon in Cina è caccia all’oro

E’ stata una settimana particolare per Thomas Ceccon capace ancora una volta di prendersi i titoli e le attenzione dei giornali sportivi. L’oro di Parigi è un personaggio sempre fuori dagli schemi e prima dell’esperienza nel Meeting di Losanna (a dire il vero non particolarmente fortunata), ha fatto sensazione con le sue dichiarazioni: “Preparo le Olimpiadi con le signore che fanno acquagym”. Il riferimento è alle condizioni di allenamento a Verona (subito riviste dai responsabili delle struttura) che lo costringevano a dividere gli spazi con chi alle Olimpiadi di sicuro non ci andrà (se non da spettatore).

Per il veneto però ora arriva un altro test. Da oggi è infatti in programma il China Swimming Open che si terrà a Shenzhen fino a domenica 22 marzo. Un meeting che mette di fronte gli atleti di casa contro alcuni dei migliori nuotatori al mondo. E sul meeting, la Cina ha fatto anche un investimento importante visto che ci sono sul piatto premi in denaro di tutto rispetto per il non sempre ricchissimo mondo del nuoto (10mila dollari al vincitori, 6mila al secondo e 4 mila al terzo, oltre a una cospicua quota di partecipazione).

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Virgilio.it

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