Dalle criptovalute agli umanoidi. Tether scommette su Neura Robotics

  • Postato il 6 marzo 2026
  • Economia
  • Di Formiche
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Dalle criptovalute agli umanoidi. Nel pieno della corsa globale alla robotica intelligente, dalla Germania arriva una trattativa che mescola industria avanzata e moneta di ultima generazione. La startup tedesca Neura Robotics, con sede a Metzingen, nel Baden-Württemberg e specializzata in robot umanoidi alimentati dall’Intelligenza artificiale, starebbe infatti negoziando un nuovo round da circa 1 miliardo di euro con il sostegno di Tether, il gruppo noto per l’emissione della stablecoin Usdt e per essere azionista forte della Juventus, con una quota dell’11,5%. Secondo Bloomberg, l’operazione valorizzerebbe la società circa 4 miliardi di euro e potrebbe non essere l’ultima finalizzata alla raccolta di altro capitale.

Neura, fondata nel 2019 da David Reger, si presenta come uno dei nomi europei più ambiziosi nella robotica cognitiva e umanoide.  Il profilo industriale della società era già emerso con forza a gennaio 2025, quando Neura aveva annunciato un round Series B da 120 milioni di euro per accelerare lo sviluppo della propria visione su robot cognitivi e umanoidi.

Va da sé che l’operazione con Tether rappresenti un salto di quantità e qualità rilevante rispetto al finanziamento del 2025, segno inequivocabile di quanto il mercato attribuisca valore strategico alla robotica che si sposa con l’Intelligenza Artificiale. Non a caso, rimanendo sempre in Germania e parlando della punta di diamante dell’industria teutonica, pochi giorni fa Bmw per la prima volta avvia un progetto pilota che combina l’Intelligenza artificiale con macchine e robot umanoidi nello stabilimento di Lipsia.

L’iniziativa punta a integrare la robotica umanoide nell’attuale produzione in serie di automobili e a valutarne ulteriori applicazioni nella produzione di batterie e componenti. L’anno scorso Bmw ha realizzato con successo un analogo progetto pilota con robot umanoidi nel suo stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti.

Tornando a Neura Robotics, l’ingresso di Tether in un dossier come quello di Neura conferma una strategia di diversificazione sempre più ampia oltre il perimetro delle stablecoin. In questo quadro, l’eventuale investimento in Neura racconta un’altra faccia della stessa traiettoria: usare la forza finanziaria accumulata nel mondo crypto per entrare in settori industriali ad alta intensità tecnologica. Se l’operazione andrà in porto, non sarà solo un round di venture capital, ma il segnale di una convergenza sempre più stretta tra finanza digitale, manifattura avanzata e corsa globale agli umanoidi.

Autore
Formiche

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