Deromedis e Tomasoni, veleno dalla Francia sull’impresa azzurra: “Pista terribile, l’hanno fatta così per convenienza”

  • Postato il 21 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Una doppietta da sogno per l’Italia che in maniera forse anche un po’ insperata vive un giorno magico grazie alla medaglia d’oro di Simone Deromedis e a quella di argento di Federico Tomasoni. I due azzurri erano considerati outsider alla vigilia della gara e sono stati bravi a sfruttare anche le difficili condizioni che hanno trovato sulla pista di Livigno. Pista che non è affatto piaciuta agli sciatori francesi e in particolare a Duplessis-Kergomard che dopo la gara si è lasciato andare a un duro sfogo.

L’attacco all’organizzazione

Il francese Youri Duplessis-Kergomard arrivava ai Giochi olimpici come uno dei favoriti nelle prove di ski cross ma le sue ambizioni si sono spente con l’eliminazione nei quarti di finale e dopo la gara lo sciatore transalpino lancia il suo durissimo attacco alla FIS per quella che ha reputato una delle peggiori piste di sempre: “Non sono triste per il mio risultato o per quello della squadra ma per il mio sport. Sono triste per quello che abbiamo mostrato al pubblico. Sono arrabbiato con la FIS e con quelli che hanno creato questa pista. Non è possibile gareggiare sulla stessa pista dove si fa anche snowboard, sono due sport diversi, belli entrambi ma che non vanno insieme. E come far gareggiare la MotoGp sui tracciati di Formula 1”.

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Le condizioni a Livigno

Una forte nevicata ha sicuramente condizionato la gara di oggi dello ski cross che ha visto la medaglia d’oro di Simone Deromedis e quella di argento per Federico Tomasoni. La pista è risultata molto più lenta dei giorni precedenti e forse anche molto più lenta rispetto a quelle che gli atleti trovano in Coppa del Mondo: “Oggi c’era meno dislivello di una gara di sci di fondo – continua Duplessis-Kergomard – alla fine ci sono sempre tre medaglie da assegnare ma a quale prezzo. Diventa come lanciare i dadi ma questo non è giusto. E trovo che a parlarne il prezzo più altro sia il nostro sport”.

Il vantaggio per l’Italia

Nel corso della sua intervista il francese Duplessis-Kergomard, considerato uno dei favoriti alla vigilia per la vittoria finale, si sofferma anche sul vantaggio che Deromedis e Tomasoni avrebbero tratto dalla pista di Livigno: “La pista è stata creata un anno fa e loro sono venuti ad allenarsi qui, quindi hanno avuto quel vantaggio. E probabilmente hanno fatto qualcosa che era anche adatto alle loro caratteristiche”.

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