Differenziata a Savona, “il piano non prevedeva il vento”: ma come è possibile?

  • Postato il 25 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Pensiamoci” di questa settimana è facilmente riassumibile, semplice e persino simpatico da raccontare. Nasce dalla risposta che Seas, la società dei rifiuti, ha fornito per spiegare perché il maltempo di questi giorni ha riempito la città di sacchi e mastelli. “Il piano Contarina non prevedeva il vento”, hanno fatto sapere i vertici di Seas. Riassumiamo un po’, ma la risposta è quella.

Ora, come non si possa prevedere il vento a Savona e’ difficile da credere e ci si domanda subito in che mani siamo. Infatti è stato per esempio lanciato il “Primo trofeo Città di Savona, scansa il mastello”.

E’ intervenuta subito anche la politica. Il sindaco Marco Russo ha parlato di “scene inaccettabil”, ma ha aggiunto che “ci troviamo di fronte a una trasformazione complessa ma fondamentale”. L’assessore Barbara Pasquali ha fatto presente tra l’altro che Seas “avrebbe dovuto limitare i problemi”.

Ovviamente ha subito ribattuto stizzita l’opposizione: “Ma proprio loro parlano?”. Scaramuzza della Lega ha ricordato le responsabilità del Comune, invitandolo a intervenire al più presto. Federico Mij dei Cinque Stelle ha definito “stucchevole” la presa di posizione degli amministratori, che hanno cercato di ribaltare situazione e responsabilità, e presentato un’interpellanza sull’argomento.

Tra le cose che vanno ricordate, ci sono i termini dell’appalto, che non consentono, crediamo, di cambiarne i punti cardine, come suggerirebbe il buon senso. Non è possibile, ad esempio, estendere i “bidoni intelligenti” a tutte le zone della città, perché questo comporterebbe un nuovo appalto.

Per gli amanti dei retroscena, ricordiamo che l’azienda seconda classificata è la Sat, di cui è presidente un importante esponente del Pd, Massimo Zunino. La Sat si è opposta in due gradi di giudizio all’assegnazione dell’appalto alla Seas, ma ha rinunciato a farlo anche in terzo grado.

Insomma, una bella grana, considerato anche che a Savona, che abbiamo definito di recente “Città delle multe”, sono partite le contravvenzioni per i casi più eclatanti di conferimento illegali dei rifiuti. Forse sarebbe servita un po’ più di calma: prima vediamo come va a finire il trofeo “Scansa il mastello”…

Autore
Il Vostro Giornale

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