Djokovic, lite col team a Indian Wells: parolacce verso il box, rischio tracollo, poi batte a fatica Kovacevic

  • Postato il 9 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

Giornata dura in ufficio per Novak Djokovic. Il sole cocente della California, la bravura dell’astro nascente Aleksandar Kovacevic e qualche problemino al gomito hanno rischiato di giocare un brutto scherzo al campione serbo, che ha fatto fatica a mantenere i nervi saldi, come dimostrato dai ripetuti scambi al vetriolo col suo box. Espressioni colorite, parolacce e anche qualche allegro “vaffa”: poi però le cose si sono aggiustate, Nole è riuscito a vincere la stanchezza e a domare il suo rivale e i nervi si sono distesi. Insomma, un classico: non è la prima volta, infatti, che Djokovic perde la testa, ma non la partita.

Indian Wells, la battaglia tra Djokovic e Kovacevic

Una battaglia, quella contro Kovacevic, che Nole è riuscito a portare dalla sua parte al termine di tre set. Segnati dal nervosismo, oltre che dalla stanchezza che s’è fatta evidente soprattutto nel corso del secondo parziale. Nel primo Djokovic è riuscito a spuntarla sul punteggio di 6-4, anche se ha iniziato ben presto a dar vita a coloriti siparietti col suo box. In uno particolarmente acceso, Nole si è lamentato per l’attendismo dei suoi collaboratori. Una volta ricevuti – finalmente – dei suggerimenti, non ha nascosto il proprio disappunto per l’inefficacia degli stessi. Manifestazioni di stizza che non sono sfuggite agli stessi spettatori del centrale di Indian Wells.

Nervi tesi e parolacce di Djokovic verso il suo box

In avvio del secondo set, perso malamente sul punteggio di 1-6, Djokovic ha richiamato l’attenzione del team in serbo: “Cosa aspetti? Dai allora, cosa aspetti? Che c… aspetti?”, l’espressione ripetuta più e più volte. Poi, in spagnolo: “Incredibile, siete tutti incredibili”. Difficile capire il motivo della rabbia del campione serbo, che poi è stato intercettato dai microfoni a bordo campo durante una colorita conversazione col tecnico Boris Bosnjakovic: “Non riesco a uscire col colpo se mi cade il braccio sinistro”. Il coach gli ha risposto: “Non ti cadrà se hai la giusta sensibilità”. La controreplica di Nole: “Ma non ci riesco fratello, c…”.

Nole vince e ritrova il sorriso: agli ottavi contro Draper

Nonostante i problemi, Djokovic è riuscito a ritrovare brillantezza, gambe e…gomito nel terzo set, chiuso chirurgicamente sul 6-4 a proprio favore. E la vittoria gli ha restituito il sorriso. “È stata un’altra partita molto dura, Kovacevic ha giocato alla grande“, ha detto a fine gara. “Lo conosco bene, è uno dei maggiori talenti che abbiamo nel tennis e gioca col rovescio a una mano, un colpo sempre più raro da vedere oggi. Se gioca così è molto difficile da battere”. Tutti risolti, invece, i problemi col box. Se ne riparlerà alla prossima partita di Novak, l’ottavo di finale in programma mercoledì contro il campione uscente, Jack Draper.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti