Dl Fisco: slitta la tassa sui pacchi, via le nuove imposte sui dividendi e spunta un credito fiscale sugli investimenti

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Economia
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 2 Visualizzazioni

Il governo rivede la legge di Bilancio in ambito fiscale. E così la tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra Ue slitta al primo luglio, l’iperammortamento viene esteso agli acquisti di beni prodotti fuori dagli Stai Ue o aderenti allo spazio economico Ue e i dividendi verranno tassati secondo le regole del 2025 così come accadrà per i guadagno realizzati dalle imprese con le cessioni di partecipazioni. Arriva poi un contributo, sotto forma di credito d’imposta equivalente al 35% dell’importo richiesto, per le aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti.

“Si tratta di un provvedimento che va nella direzione di sostenere il sistema produttivo, offrendo alle imprese strumenti più efficaci per adattarsi alle nuove norme fiscali”, ha commentato il viceministro delle Finanze, Maurizio Leo in riferimento al provvedimento varato venerdì 27 marzo. In merito al credito d’imposta il governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L’obiettivo dichiarato è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull’ordine di priorità per il loro utilizzo. Leo ha spiegato che la proroga al primo luglio dell’entrata in vigore del contributo di 2 euro sui piccoli pacchi (valore dichiarato meno di 150 euro), è stata stabilita “per consentire all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di completare la predisposizione dei sistemi informatici necessari alla riscossione del tributo e per attendere gli esiti delle discussioni in corso a livello UE. Inoltre viene posticipata al primo maggio 2026 l’applicazione della ritenuta d’acconto per le agenzie di viaggio, così da garantire agli operatori del settore il tempo necessario per adeguarsi alla nuova disciplina”.

Secondo il neo presidente dei Senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, “con il decreto fiscale correggiamo norme che rischiavano di penalizzare investimenti, filiere produttive e competitività della logistica”. Non così il Movimento 5 Stelle che, per bocca del senatore Mario Turco, parla di “prova provata di un clamoroso pasticcio politico e normativo. Siamo davanti all’ennesimo decreto usato non per dare risposte ai problemi reali del Paese, ma per coprire gli errori commessi dalla stessa maggioranza nella Manovra approvata solo pochi mesi fa”.

Resta aperta la questione della sanità calabrese. Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, fa sapere di aver sollecitato la chiusura del commissariamento della sanità per la Regione Calabria nel corso della riunione del governo: “Ho posto il tema al tavolo del governo e proposto di arrivare alla soppressione del commissariamento nel corso delle prossime tre settimane. Iniziativa su cui hanno concordato non solo il presidente del Consiglio Meloni ma anche i colleghi Schillaci e Giorgetti. Dunque, lavoreremo per raggiungere questo obiettivo”.

L'articolo Dl Fisco: slitta la tassa sui pacchi, via le nuove imposte sui dividendi e spunta un credito fiscale sugli investimenti proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti