Donatella Versace sorprende tutti: il filler non va più di moda e il suo glow-up diventa virale
- Postato il 27 agosto 2025
- Di Panorama
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Settant’anni e la stessa attitudine di chi non ha mai smesso di dettare regole, ma con una bellezza che oggi racconta una storia diversa. Donatella Versace, simbolo internazionale della moda e dell’eccesso calibrato, ha scelto di riscrivere il proprio volto, trasformandolo in un manifesto di autenticità. Meno artifici, più armonia. Una pelle luminosa, tratti distesi e una serenità estetica che si percepisce al primo sguardo.
Il volto della maturità radiosa
Il cambiamento è evidente. Nelle ultime apparizioni pubbliche – dal gala londinese per The Devil Wears Prada alla foto Summer Twilight su Instagram – la stilista appare più naturale, forse dopo aver lasciato dissolvere i filler di un tempo. Le labbra sono più sottili, gli zigomi meno scolpiti, il tutto restituito a proporzioni equilibrate. Il Daily Mail ipotizza trattamenti di skin-tightening e skincare d’eccellenza, mentre il web applaude: «Sei più bella che mai».

Il potere della sottrazione
La trasformazione di Donatella non è solo estetica, è narrativa. Dopo anni di look diventati simbolo di un certo glamour “costruito”, la stilista abbraccia il minimalismo cosmetico, dimostrando che la vera rivoluzione, a volte, è la sottrazione. Non rinnega il passato – iconico e irriverente – ma lo rilegge con la maturità di chi sa che la bellezza vera non è cancellare il tempo, ma scolpirlo a proprio favore.
Icona tra icone
Il suo omaggio social a Madonna per il 67° compleanno della popstar è un manifesto di sorellanza estetica. Due donne che hanno dominato la scena mondiale, oggi unite da un approccio più “soft” all’immagine, meno ossessionato dall’eterna giovinezza e più orientato all’espressività autentica.
Un nuovo capitolo dopo Versace
Il 2025 è stato anche l’anno della svolta professionale. Dopo quasi trent’anni come direttore creativo della maison fondata dal fratello Gianni, Donatella ha venduto a Prada S.p.A. e ha scelto un ruolo più istituzionale: Chief Brand Ambassador. Meno passerelle, più progetti di beneficenza e iniziative globali, ma sempre al centro della conversazione moda.
La bellezza come atto politico
In un’epoca in cui il ritocco estremo cede il passo alla beauty authenticity, Donatella Versace diventa ambasciatrice involontaria di un nuovo canone: quello della bellezza che non nasconde l’età, ma la esalta con grazia e intelligenza estetica. Il suo glow-up non è un ritorno al passato, ma una dichiarazione di intenti: rimanere icona, cambiando pelle.