Effetto Sinner, la storica vittoria del tennis sul calcio e Binaghi attacca ancora. Gravina in imbarazzo, ora spera in Gattuso

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Effetto Sinner, lo si può definire così ma forse sarebbe riduttivo. Il tennis effettua uno storico sorpasso sul calcio con il 2025 che può rappresentare una data storica per gli equilibri dello sport italiano. L’impatto del numero 2 del mondo sui ricavi del tennis che per la prima volta superano quelli del calcio è evidente. Ma vanno presi in considerazioni tutti i numeri e le vittorie che hanno permesso questo sorpasso: dalla Davis agli Internazionali d’Italia, passando per le ATP Finals di Torino. Binaghi gongola e attacca.

Lo storico sorpasso del tennis al calcio

Il tennis meglio del calcio, lo dicono i numeri anche se nello specifico non si riferiscono al campo ma ai ricavi. Il 2025 segna un momento storico e che fa riflettere. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, la Fitp ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi superiori ai 230 milioni di euro mentre la Figc si è fermata a poco più di 200 milioni. Nel bilancio va ovviamente considerata la mancanza di eventi di alto profilo calcistici disputati in Italia e il fatto che ancora mancano gli incassi derivanti da un’eventuale qualificazione al Mondiale. Ma si tratta di un momento senza dubbio storico che lascia capire quanto l’effetto avuto da Jannik Sinner (ma anche da Paolini e Musetti) abbia avuto nell’equilibrio dello sport italiano.

Binaghi ancora all’attacco

Una vittoria che segna un traguardo storico per il mondo del tennis e soprattutto un successo personale per il presidente Angelo Binaghi. La sua personalità dirompente lo ha portato anche a scontri plateali ma i risultati sia di campo che economici sono tutti dalla sua parte e in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore non si è trattenuto dal lanciare il suo ennesimo attacco: “Noi vinciamo e il calcio no. In questa ottica non capisco perché al calcio che ha poco più dei nostri tesserati vengano ancora assegnati da Sport e salute più del doppio dei contributi. Per il 2026 parliamo di 35 milioni contro i nostri 16”.

L’imbarazzo di Gravina

Se un presidente sorride, l’altro non può fare a meno di piangere. Il regno di Gabriele Gravina rischia di passare agli annali come uno dei più complicasti nella storia della Figc, per il numero 1 del calcio italiano di risultati ne sono arrivati pochi e c’è anche il rischio di un’epica figuraccia in caso di mancata qualificazione al Mondiale. Se da una parte è vero che il tennis ha avuto una crescita enorme, è altrettanto evidente che da parte del calcio c’è stata una flessione evidente soprattutto nella percezione del pubblico. I risultati della nazionale (nonostante i successi delle giovanili, ndr) hanno avuto un ruolo chiave ma hanno pesato anche i tanti casi che hanno riguardato il campionato come la vicenda plusvalenze o la gestione della serie C. Ora tocca a Gattuso provare a risollevare le sorti del calcio italiano.

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Virgilio.it

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