Eisenhower Cup, Berrettini e Paolini al torneo show prima di Indian Wells: perché non ci sono Sinner e Alcaraz
- Postato il 3 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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È proprio vero che i Masters 1000 scimmiottano sempre più i tornei dello Slam. Anche Indian Wells, come Flushing Meadows e gli Australian Open, s’è inventato una specie di baracconata per movimentare i giorni che precedono l‘inizio del torneo vero e proprio e che sono destinati alle qualificazioni. Giornate ricche di incontri tra giocatori di secondo piano, poveri quindi di appeal per il grande pubblico. Se a New York hanno provato – con alterne fortune – a lanciare il torneo di doppio misto “grandi firme” e a Melbourne hanno lanciato il “Million Dollar 1 Point Slam”, in California da qualche anno ci stanno provando con la Eisenhower Cup.
- Indian Wells, cos'è la Eisenhower Cup di doppio misto
- Sinner, Alcaraz, Sabalenka e Gauff assenti al torneo
- Le coppie della Eisenhower Cup 2026 di Indian Wells
Indian Wells, cos’è la Eisenhower Cup di doppio misto
Si tratta di un mini torneo che si svolge in una sola serata, con il via fissato per le 4 italiane (le 19 locali) della notte tra martedì 3 e mercoledì 4 marzo, il giorno prima del via al torneo vero e proprio, di cui si è svolto il sorteggio. Il format è quello del Tie-Break Tens: le partite si riducono a un super tie-break in cui vince chi arriva per primo a 10 punti oppure, in caso di parità sul 9-9, 10-10 e così via, guadagna due punti di vantaggio sui rivali. Un format snello, veloce e dinamico, nobilitato dalla presenza di otto coppie formate da una stella del circuito ATP e da una del circuito WTA. Una specie di doppio misto degli US Open, ma molto più rapido e ridotto all’osso. Diretta tv in chiaro su Supertennis, per chi sarà sveglio.
Sinner, Alcaraz, Sabalenka e Gauff assenti al torneo
Gli intenti sono nobili, almeno di facciata: l’incasso, infatti, sarà devoluto in beneficenza. Ai vincitori, invece, un prize money di 200mila dollari. C’è chi maligna che sia troppo poco per convincere a scendere in campo big del calibro di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, abituati a ben altri cachet. In realtà sia il rosso di San Candido sia lo spagnolo sono concentrati soprattutto sull’inizio del torneo di singolare, in cui si giocano molto. Il campione azzurro deve riscattare le sconfitte patite da Djokovic e Mensik tra Melbourne e Doha, che hanno fatto accendere qualche spia rossa. Carlitos, dal canto suo, vuol riprendersi il titolo sfuggitogli un anno fa, dopo due trionfi consecutivi.
Le coppie della Eisenhower Cup 2026 di Indian Wells
A rappresentare l’Italia ci saranno Matteo Berrettini e Jasmine Paolini, che già l’anno scorso aveva preso parte allo show ma in coppia con Lorenzo Musetti. Per “The Hammer”, invece, prima volta assoluta, alla vigilia di un incontro del primo turno del tabellone “vero” che lo vedrà opposto ad Adrian Mannarino. Le altre coppie in gara? Amanda Anisimova e Learner Tien, che ha preso il posto di Andrey Rublev bloccato a Dubai. Alexander Bublik (in tandem con Mirra Andreeva) ha invece sostituito l’altro confinato negli Emirati, Daniil Medvedev. Quindi Elena Rybakina e Taylor Fritz, vinitori lo scorso anno, Emma Navarro e Ben Shelton, Iga Swiatek e Casper Ruud, Jessica Pegula e Tommy Paul, Leylah Fernandez e Felix Auger-Aliassime.