Elly Schlein alla commemorazione di Guido Rossa: “Un pezzo dell’identità di questa città”
- Postato il 23 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Ha scelto l’appuntamento in largo XII Ottobre, la segretaria del Pd Elly Schlein, per commemorare Guido Rossa, l’operaio e sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse il 24 gennaio del 1979, mentre stava raggiungendo l’ex Italsider a Cornigliano.
Schlein è arrivata davanti alla statua scolpita da Franco Repetto poco dopo le 14.30, accolta dai rappresentanti cittadini e regionali del Pd e dai sindacati. Non c’era la sindaca Silvia Salis, che ha partecipato in mattinata alla commemorazione organizzata nello stabilimento ex Ilva con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il presidente della Regione Marco Bucci.
Elly Schlein, l’omaggio a Guido Rossa e l’incontro con la sindaca Salis
Lei e Schlein, però, dovrebbero incontrarsi a Palazzo Ducale intorno alle 17, visto che la segretaria Dem parteciperà al primo incontro di Democrazia alla prova, la rassegna organizzata dall’ex ministro Fabrizio Barca e da Luca Borzani.
“Quello di Guido Rossa è un insegnamento che vale ancora oggi, una lezione che dobbiamo trarre ancora oggi, perché era un sindacalista che ha avuto il coraggio di denunciare il terrorismo, di prenderne la massima distanza sapendo che avrebbe corso dei rischi – ha detto Schlein – È cambiato tutto dopo la morte e dopo il coraggio di Guido Rossa, e questo credo abbia contribuito a cambiare il corso degli eventi e anche a fondare un pezzo dell’identità importante di questa città, e non solo di questa città. È per questo che avevo piacere di essere qui in questo momento, a questa commemorazione, insieme alle forze sindacali”.
Le forze sindacali, ha proseguito la segretaria del Pd, “hanno combattuto il terrorismo, l’hanno fatto con nettezza e l’hanno fatto senza ambiguità. Guido Rossa è esattamente un simbolo di questo, era un uomo di sinistra attivo, militante, e ci ricorda quella sinistra che ha sempre combattuto il terrorismo e l’eversione per garantire i valori della nostra costituzione antifascista. Questa commemorazione è importante anzitutto per Genova, per la storia e l’identità di questa città, ma è importante per la storia di tutto il Paese. Ha segnato proprio una svolta e ci ha ricordato quanto è importante avere il coraggio di battersi per i propri valori di giustizia e costituzionali”.
Il vicesindaco Terrile: “Sempre vigili per combattere i nuovi terrorismi e i nuovi fascismi”
A rappresentare il Comune in largo XII Ottobre c’era il vicesindaco Alessandro Terrile, che prima di passare la parola ai rappresentanti dei sindacati ha voluto ricordare come “il sacrificio di Guida Rossa, il suo coraggio, il suo rigore e il suo eroismo avevano un contesto specifico che è il mondo del lavoro, il mondo dei sindacati. Il mondo dei partiti dell’arco costituzionale ha combattuto il terrorismo, e non si possono fare strane caricature come a dire che c’era qualcuno che lo combatteva in solitudine. Se la storia dell’Italia è cambiata dopo l’uccisione di Guido Rossa lo dobbiamo anche a quel contesto – ha proseguito – e credo che anche i tanti esponenti politici che oggi sono qui, in qualche modo eredi di quel contesto politico, devono coltivare quel contesto”.
“Il coraggio di Guido Rossa deve toccare a tutti noi – ha concluso Terrile – dobbiamo essere sempre vigili nel riconoscere i nuovi terrorismi e i nuovi fascismi, e dobbiamo essere pronti a combatterli”.
“Ricordare Guido Rossa anno dopo anno significa confermare l’importanza del sindacato nella valorizzazione dei valori nella democrazia, nella tutela dei diritti sociali e umani dei lavoratori. Guido ci ha insegnato quanto importante sia la partecipazione attiva dei lavoratori nella vita dell’azienda per abbattere muri, ingiustizie e redistribuire vera democrazia”, ha aggiunto Paola Bavoso, segretaria regionale Cisl Liguria