Energia, la mossa di Giorgia Meloni: stop temporaneo alla tassazione sul carbone
- Postato il 10 marzo 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Energia, la mossa di Giorgia Meloni: stop temporaneo alla tassazione sul carbone
Tempo di guerra. Tempo di paure sui mercati e sul mercato dell'energia. E così ecco che Giorgia Meloni gioca le sue carte. In vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo e alla luce dei più recenti sviluppi in Medio Oriente, il presidente del Consiglio Meloni, il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e il primo ministro belga Bart De Wever hanno ospitato una riunione in videoconferenza del gruppo di lavoro informale sui temi della competitività europea, inaugurato in occasione del ritiro dei Leader ad Alden Biesen dello scorso 12 febbraio.
Insieme a Italia, Germania e Belgio, hanno preso parte alla videoconferenza la Commissione europea, Austria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Slovenia, Svezia e Slovacchia. La discussione si è in primis concentrata sulle conseguenze di breve e medio termine del conflitto in corso sul mercato globale delle fonti energetiche e sulle possibili iniziative da promuovere rapidamente per contenere la spinta dei prezzi dell'energia.
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Si apprende che il premier Meloni si è in particolare soffermata sulla necessità di una sospensione temporanea del meccanismo di tassazione del carbonio (Ets) sulla produzione di energia, in attesa di una rapida e più ampia revisione del meccanismo per affrontare anche i temi delle quote gratuite, della volatilità delle tariffe Ets nonché dell'interazione del meccanismo Ets con le regole del mercato elettrico europeo. In buona sostanza, Meloni chiede la sospensone temporanea della tassazione del carbone, una soluzione per rendere meno pesante l'impatto di possibili choc energetici derivanti dal mercato di gas e petrolio.
Altri punti al centro del summit il completamento del Mercato unico e la semplificazione regolatoria europea. I leader europei hanno infine concordato di mantenersi in stretto contatto in vista del Consiglio europeo di marzo per mantenere alta l'attenzione sui temi della competitività e contribuire alla definizione di obiettivi concreti e scadenze precise nel testo delle conclusioni.
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