F1 | Altro che ritardo, il MADRING presenta nuove foto in vista del GP di Madrid
- Postato il 12 marzo 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Dopo le voci di una possibile cancellazione legata al ritardo dei lavori, arriva un nuovo render del MADRING che ospiterà il GP di Madrid di F1 a partire da questa stagione.
A circa sei mesi dalla prima edizione del GP di Madrid di F1, e dopo il rischio cancellazione legato al ritardo dei lavori, arriva un nuovo render del MADRING pronto a debuttare nel mondo del motorsport. Le immagini mostrano per la prima volta alcuni dei punti più spettacolari della pista, offrendo ai tifosi un’anteprima di quello che promette di essere uno dei tracciati più originali del calendario. Tra le aree mostrate figurano la recta principale, il settore ad alta velocità di Hortaleza, la scenografica curva La Monumental, la sequenza tecnica di Valdebebas e l’area fan chiamata Pelouse.

Le nuove immagini del MADRING che ospiterà presto la F1
Il MADRING sarà un tracciato semiurbano di 5,4 chilometri con 22 curve, progettato per offrire spettacolo sia ai piloti sia agli spettatori. La pista combinerà lunghi rettilinei ad alta velocità con sezioni tecniche, creando diverse opportunità di sorpasso e numerosi punti da cui il pubblico potrà seguire da vicino i momenti decisivi della gara.
Uno degli elementi distintivi del circuito sarà il rettilineo principale lungo 589 metri, dove le monoposto potranno superare i 320 km/h prima della prima frenata importante. La distanza tra la linea di partenza e la prima curva sarà di poco superiore ai 200 metri, un tratto relativamente corto che potrebbe generare duelli e sorpassi già nei primi istanti della gara.

Dopo la seconda curva, più lenta, i piloti affronteranno Hortaleza, la terza curva del tracciato: un veloce destra che prende il nome dal quartiere madrileno visibile sullo sfondo. Da qui inizierà il settore urbano lungo Ribera del Sena, dove si trova il rettilineo più lungo del circuito, di 839 metri, ancora una volta con velocità oltre i 320 km/h. Da questa zona gli spettatori potranno anche osservare direttamente la pit lane, rendendola una delle tribune più ambite.
Madrid pronta a stupire con La Monumental
Il punto più iconico del MADRING sarà senza dubbio La Monumental, la curva 12, destinata a diventare una delle più particolari della Formula 1 moderna. Si tratta di una curva semicircolare lunga circa 550 metri, ispirata alla forma delle tradizionali plazas de toros spagnole. Con una pendenza del 24%, i piloti resteranno impegnati in questa curva per circa sei secondi ad alta velocità, creando uno spettacolo unico per i tifosi.

Un’altra zona chiave della pista sarà la Valdebebas Sequence, un tratto molto tecnico e fluido. Dopo una violenta frenata alla curva 13, dove le vetture passeranno da oltre 300 km/h a circa 140 km/h, i piloti entreranno in una sequenza rapida di curve, 14, 15 e 16, affrontate quasi in pieno. Il settore porta poi alla frenata della curva 17, dove la velocità scenderà da 280 km/h a circa 100 km/h, creando un’altra opportunità concreta di sorpasso.

Un circuito al centro della città
Il MADRING sarà situato all’interno della città di Madrid, a soli cinque minuti dall’aeroporto, e sarà servito da metro, treni e numerose linee di autobus. Gli organizzatori stimano che circa l’80% degli spettatori utilizzerà i mezzi pubblici, riducendo significativamente l’impatto ambientale dell’evento.
Tra le innovazioni del progetto ci sarà anche un paddock completamente indoor, una novità assoluta per la Formula 1, oltre a strutture hospitality integrate nel complesso fieristico IFEMA. Il vincitore del Gran Premio riceverà il Monumental Trophy, realizzato dalla celebre casa di design italiana Pininfarina e ispirato proprio alla curva simbolo del circuito.
Con queste prime immagini, Madrid inizia quindi a svelare l’identità di un tracciato che punta a diventare uno dei più spettacolari e riconoscibili della Formula 1 moderna.
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Foto usata come copertina: Madring
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