F1 | Ferrari, Shanghai può esaltare il punto di forza: le curve nel mirino della Rossa
- Postato il 10 marzo 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Andiamo a vedere le scelte fatte da Pirelli in vista del weekend Sprint del GP di Cina di F1: Shanghai potrebbe esaltare un punto di forza della Ferrari.
Il Mondiale di F1 2026 si prepara ad affrontare il secondo appuntamento stagionale con il GP di Cina, in programma sullo Shanghai International Circuit, che ospiterà anche il primo weekend Sprint dell’anno in cui Ferrari ha conquistato il successo lo scorso anno. Sabato andrà infatti in scena la prima delle sei gare brevi previste dal calendario 2026: una prova di 19 giri che assegnerà punti importanti già nella giornata che precede la gara principale.

Le scelte Pirelli per il weekend del GP di Cina
Per il fine settimana cinese Pirelli ha confermato la stessa selezione di pneumatici utilizzata dal ritorno della pista di Shanghai in calendario due anni fa. I team avranno a disposizione le mescole C2, C3 e C4 per affrontare i 5,451 chilometri del tracciato progettato da Hermann Tilke.
Il circuito, la cui forma richiama l’ideogramma cinese “shang”, che significa “verso l’alto”, presenta sedici curve e due lunghi rettilinei. Il primo collega la curva 13, leggermente sopraelevata, alla staccata di curva 14, mentre il secondo, lungo oltre un chilometro, ospita la griglia di partenza e rappresenta uno dei punti principali per i sorpassi.

La pista potrebbe esaltare un punto di forza di Ferrari
Dal punto di vista tecnico, Shanghai offre una combinazione complessa di curve veloci e lente, che a Melbourne ha esaltato la Ferrari. Tra le più impegnative spiccano la sequenza rapida tra curva 7 e 8. Più tecniche e lente la lunga combinazione tra curva 1 e 3, la curva 6 e la staccata di curva 14. Questa varietà di sezioni mette sotto pressione sia i pneumatici sia i sistemi di recupero energetico delle nuove power unit. Un aspetto da monitorare sarà anche la gestione delle frenate, dopo i frequenti bloccaggi osservati durante i test pre-stagionali in Bahrain, dove alcune staccate presentano caratteristiche simili a quelle del tracciato cinese.
La pista, completamente riasfaltata nell’agosto 2024, ha offerto nel 2025 un livello di aderenza elevato e tempi sul giro più bassi. Tuttavia la superficie molto liscia aveva favorito il graining sull’asse anteriore, soprattutto nella Sprint. A un anno di distanza l’asfalto dovrebbe risultare leggermente più “maturo”, con una possibile riduzione del fenomeno. Secondo le simulazioni fornite alle squadre, i tempi sul giro previsti sono simili a quelli dello scorso anno. Nonostante le monoposto 2026 siano profondamente diverse, le zone di gestione dell’energia compensano infatti la minore velocità assoluta della nuova generazione di vetture.
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Fonte dell’immagine usata come copertina dell’articolo: Pirelli
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