F1, guida al Mondiale 2026: le novità del regolamento e il nuovo vocabolario dal boost all'override

  • Postato il 5 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Ci siamo, attesa finita. La Formula 1 riparte per una nuova entusiasmante stagione dopo aver compiuto 75 anni lo scorso anno. E per l’occasione si è rifatta il trucco in tutto e per tutto. Nuove macchine, nuovi regolamenti, tante innovazioni, nei modi e nei termini con cui dobbiamo imparare a familiarizzare. E allora diamo un’occhiata a questa utile guida per capire meglio come muoversi nei meandri del rinnovato lessico.

Mondiale 2026, come cambia la Formula 1

Le monoposto sono più piccole e leggere, con un carico aerodinamico inferiore fino al 30% grazie all’eliminazione dell’effetto suolo. Anche la resistenza all’aria è ridotta (del 40%) e i sistemi DRS saranno utilizzati sia sull’ala anteriore che su quella posteriore per aumentare la velocità massima sui rettilinei senza compromettere le prestazioni in curva.

Gli pneumatici sono più stretti e la principale innovazione tecnica risiede nelle power unit: il loro funzionamento è semplificato eliminando la complessa MGU-H (che generava energia attraverso il recupero del calore dallo scarico) e raggiungendo il 50% di potenza elettrica attraverso la MGU-K (un motore elettrico che si ricarica in frenata), con l’aggiunta di carburante sostenibile per i motori a combustione.

Per molti piloti, significa adattarsi a un nuovo modo di correre, recuperando e gestendo costantemente le energie. Dall’esterno, ci saranno poche differenze, forse più sorpassi e qualche movimento insolito in pista, ma non sarà il caos che molti prevedono, né una nuova categoria.

Le principali novità tecniche

Le linee guida principali della nuova F1 sono quattro:

  • Motori ibridi 50/50, con 480 CV dalle batterie.
  • Auto più piccole e leggere (da 798 a 768 kg) .
  • Aerodinamica attiva (anteriore e posteriore) utilizzabile su tutti i rettilinei senza restrizioni.
  • Pulsante ‘Boost’ (potenza extra) che fornisce potenza extra per sorpassare o difendersi.

Il DRS scompare, o meglio, viene ripiegato e sostituito da modalità aerodinamiche che il pilota deve gestire sulle ali anteriori e posteriori, senza doverlo fare contemporaneamente. L’MGU-H (termico) viene eliminato e tutto dipende dal nuovo MGU-K (cinetico), molto più grande. Le batterie sono più grandi, ma la loro capacità di ricarica è più limitata, il che costringerà i piloti a guidare in modo efficiente per essere competitivi.

Che dimensioni hanno le monoposto di F1

  • Le monoposto saranno più leggere di 30 kg, con un obiettivo di peso minimo di 768 kg, rispetto ai 798 kg del 2025.
  • Le dimensioni sono ridotte, con il passo ridotto di 200 mm a 3400 mm.
  • La larghezza della vettura è stata ridotta di 100 mm e la larghezza del pavimento di 150 mm.
  • L’ alettone anteriore si restringe di 100 mm e ha un flap attivo composto da uno o due elementi (a scelta dei team).
  • Anche l’alettone posteriore cambia, con un “flap” superiore attivo composto da due o tre elementi.
  • Eliminazione degli elementi di carico aerodinamico . L’ala a trave e le piastre terminali dell’ala posteriore sono state semplificate. Tutto ciò si traduce in una riduzione stimata del 30% del carico aerodinamico e del 55% della resistenza aerodinamica.

Senza drs come si farà il sorpasso in F1: il boost

l DRS è stato ribattezzato aerodinamica attiva o “modalità rettilinea”, che può essere utilizzata a piacimento in qualsiasi zona del circuito (senza limiti) per ridurre la resistenza. È uno degli elementi chiave nel design delle prossime auto. Gli alettoni anteriori e posteriori avranno componenti mobili. C’è una differenza tra la modalità rettilineo (entrambi i DRS sono attivi nelle zone designate dalla FIA per ridurre la resistenza aerodinamica e aumentare la velocità massima, e sono disponibili a tutti i piloti a ogni giro) e la modalità curva (gli alettoni rimangono nella loro posizione originale per massimizzare le prestazioni in curva). Questa è strutturata in due modalità di guida:

  • ‘Straight Mode’ o ‘Z Mode’, con bassa resistenza aerodinamica , con i piani anteriore e posteriore abbassati, entrambi contemporaneamente, oppure entrambi attivati ​​in sequenza per bilanciare il comportamento a piacimento del pilota.
  • ‘Cornering Mode ‘ o ‘X Mode’: elevata deportanza (tutti i flap verticali) per le curve, attivata quando si preme il freno dell’auto.

Modalità di sorpasso

In inglese, si chiama “overtake mode” o “Manual Override Mode”. Quando un pilota perde un secondo di ritardo rispetto a un altro, può utilizzare una potenza elettrica aggiuntiva per compensare la perdita di deportanza. Sostituisce l’attuale DRS. Il livello di energia utilizzato deve ancora essere determinato e varierà da circuito a circuito, proprio come variava la lunghezza delle zone DRS.

Modalità Boost

Il pilota può utilizzare energia extra tramite l’ERS sia per la difesa che per l’attacco. Un pulsante sul volante attiverà la massima potenza sia dai motori che dalla batteria in qualsiasi area del circuito per un periodo di tempo limitato.

  • Punti SM e OT: quando i conducenti si trovano entro un secondo dall’auto che li precede nei punti di rilevamento (SM), possono impiegare energia aggiuntiva nei punti di attivazione (OT) per tentare di sorpassare, con +0,5 megajoule di energia extra disponibile.
  • Riduzione della potenza erogata dall’auto che precede, che scende da 290 km/h, mentre l’auto che segue può sfruttare il “boost” per raggiungere i 350 kW fino a 337 km/h. Il differenziale di velocità dovrebbe facilitare i sorpassi.

Che tipo di motore è nato dal 2026

  • Motore ibrido 50/50 nel rapporto tra la parte termica (a combustione) e quella elettrica
  • Viene eliminato l’MGU-H (generatore di calore associato al turbocompressore), in vigore dal 2014 .
  • L’ MGU-K, il generatore cinetico del 2025, raddoppia la sua potenza a 350 KW (480 CV) , rispetto ai precedenti 120 KW (180 CV).
  • Utilizzo obbligatorio di combustibili avanzati, ecosostenibili al 100%. Non possono contenere nemmeno una singola molecola di combustibile fossile.
  • Il limite di energia recuperata per giro è aumentato fino a raggiungere 8,5 Megajoule.
Autore
Virgilio.it

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