F1 | Regolamento 2026, l’appello di Sainz alla FIA: “Più flessibilità, o condanniamo lo sport”

  • Postato il 5 marzo 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
  • 7 Visualizzazioni

Carlos Sainz chiede flessibilità alla FIA se il Regolamento 2026 dovesse penalizzare lo sport, riducendo i duelli in pista.

A Melbourne si accendono i riflettori sul nuovo Regolamento F1 2026, ma Carlos Sainz parla chiaro: se non dovesse soddisfare, la FIA deve apportare modifiche. Alla vigilia del weekend in Australia, il pilota Williams ha espresso le sue preoccupazioni in merito all’impatto che queste normative potrebbero avere sulla Formula 1, sia per i tifosi che per i piloti stessi.

La sfida maggiore sarà prendere familiarità con i nuovi propulsori, ora sono suddivisi al 50/50 tra potenza elettrica e potenza a combustione interna. A questo si aggiunge la gestione dell’energia, molto complessa, con fasi di ricarica più lunghe rispetto agli anni passati. I cambiamenti riguarderanno anche le modalità di sorpasso, che verranno effettuati in zone designate.

F1 | Adesso la Williams spaventa anche i top team:
Credits: F1inGenerale / PitShots.com

In circuiti come Melbourne e Jeddah, la necessità di ricaricare l’energia sarà un fattore cruciale che rischia di deteriorare il ritmo della gara.

La sfida dei piloti: perché Melbourne sarà difficile con i nuovi regolamenti

“Il Bahrain non rappresentava troppo una sfida, o non è stato un cambiamento radicale, ma entro certi limiti. Nel lavoro al simulatore che ho svolto prima di venire a Melbourne, sembrava abbastanza estremo”, ha dichiarato Sainz ai media in Australia.

“Quello che sto vedendo finora preparandomi per il weekend sembra che sarà molto molto interessante, specialmente differente da quello che abbiamo visto nei test in Bahrain. Vedremo. Credo che sarà una grande lezione per tutti, incredibilmente tosta per il primo test con questo nuovo set di regolamenti, dato anche il layout del circuito.”

Non solo per i piloti: anche per i tifosi sarà difficile capire tutto del nuovo regolamento. Tuttavia, se queste normative non funzionano, Sainz invita la FIA a rivalutarlo ed essere flessibile alla possibilità di apportare dei cambiamenti.

“Vedremo come andrà con le regole quest’anno. Applichiamole in pista e poi valutiamo se bisogna cambiare qualcosa. Questa è l’unica cosa che ho detto a Stefano [Domenicali] e alla FIA: dobbiamo avere una mente aperta. Se la prima, la seconda o la terza gara – perché Cina e Giappone saranno diversi – c’è chiaramente qualcosa che non va, spero che saremo capaci di cambiarlo.”

Prima di preoccuparsi di gestire la batteria durante la gara, bisogna pensare anche alla partenza. L’argomento è stato molto discusso nei test in Bahrain. Il pilota Williams sostiene che tutti saranno in grado di scattare all’accensione del semaforo.

Il problema sarà capire “chi partirà meglio e chi peggio”, ha aggiunto. “Negli anni passati non c’era differenza, partivamo tutti più o meno con la stessa mescola ed eravamo a pochi metri da chi partiva dalla pole. Quest’anno sarà diverso”, ha concluso.

Crediti immagine di copertina: F1InGenerale

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo F1 | Regolamento 2026, l’appello di Sainz alla FIA: “Più flessibilità, o condanniamo lo sport” proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti