F1 | SF-26, quel particolare da non sottovalutare del nuovo motore Ferrari

  • Postato il 23 gennaio 2026
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Ferrari SF-26, Gualtieri e Serra raccontano i segreti del nuovo motore con un lato particolare tra rivoluzione tecnica e integrazione totale

Durante la presentazione della Ferrari SF-26, Enrico Gualtieri e Loi Serra hanno illustrato in modo particolare i cambiamenti introdotti sulla power unit in vista del nuovo regolamento tecnico. Un’evoluzione profonda, che ha richiesto un ripensamento completo dell’approccio progettuale e del modo in cui il motore si integra con la vettura.

Dal punto di vista tecnico, i cambiamenti principali sono tre e incidono direttamente sulla filosofia del progetto. “Dal punto di vista della power unit, sono stati introdotti diversi cambiamenti importanti”, ha spiegato Gualtieri. “I tre principali sono l’aumento della potenza elettrica, con una MGUK tre volte più potente, l’introduzione di un carburante sostenibile avanzato al 99 percento e la rimozione della MGUH.

F1 | Quel particolare da non sottovalutare del nuovo motore Ferrari
Enrico Gualtieri @Scuderia Ferrari

Una scelta che riporta il motore verso una configurazione più tradizionale. “Torniamo quindi a un motore turbo tradizionale, non più assistito elettricamente”.

Come cambia la power unit Ferrari e perché Maranello ha fiducia nel lavoro svolto

Questi cambiamenti hanno imposto un approccio radicalmente diverso allo sviluppo della power unit. “Tutti questi cambiamenti hanno richiesto un approccio completamente diverso alla filosofia generale di progettazione della power unit”, ha proseguito Gualtieri. Nonostante il maggiore peso della componente elettrica, il motore a combustione resta centrale. “Continuiamo comunque a concentrarci sull’efficienza del motore a combustione interna, perché i limiti di flusso energetico rendono questo aspetto fondamentale”.

Anche il sistema ibrido è stato profondamente ripensato, non solo nei componenti ma nel modo in cui dialoga con l’intera vettura. “Anche il sistema ibrido è stato profondamente modificato in termini di design e sarà un altro elemento chiave per lo sviluppo e la funzionalità”, ha spiegato Gualtieri.

La power unit diventa così parte integrante dell’architettura complessiva e diventa un particolare da non sottovalutare. “Nel complesso, la power unit è diventata, più che mai, una parte completamente integrata dell’architettura complessiva della vettura. Tutto è stato progettato in modo estremamente integrato”.

Serra: affidabilità della Ferrari come priorità assoluta

Sul tema dell’affidabilità è intervenuto anche Loïc Serra, che ha ribadito come questo aspetto resti centrale nonostante il cambiamento regolamentare. “L’affidabilità non è più importante di quanto lo fosse negli anni precedenti”, ha chiarito Serra. “Quando progetti una soluzione, devi sempre tenere conto che deve essere affidabile”.

Con l’introduzione di nuove soluzioni, la sfida diventa ancora più complessa. Con un nuovo regolamento e nuovi vincoli, ad esempio con l’aerodinamica attiva, non si tratta solo del concetto in sé, ma anche di trovare soluzioni che funzionino e siano affidabili”.

Un punto fermo nello sviluppo della SF-26. È una priorità assoluta nello sviluppo. Le parole di Gualtieri e Serra delineano così una Ferrari SF-26 pensata come un sistema unico, in cui power unit e telaio lavorano insieme fin dalle fondamenta, con l’obiettivo di affrontare la nuova era tecnica della Formula 1 con solidità ed efficienza.

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