F2 | Classifica piloti 2026 dopo il GP d’Australia e sintesi del weekend di Melbourne

Nikola Tsolov vince la Feature Race e lascia Melbourne da leader, mentre Gabriele Minì si rende protagonista di due splendide rimonte: classifica piloti e team di F2 dopo il primo weekend del 2026 in Australia.

Joshua Durksen e Nikola Tsolov sono i vincitori delle due gare di Melbourne, con il secondo che, grazie alla vittoria nella Feature Race, si è assicurato anche la leadership della classifica. Non sono però mancati colpi scena, grandi rimonte e momenti sportivamente drammatici. Tra coloro che hanno animato il fine settimana nella terra dei canguri, chi in positivo chi in negativo, non si possono non citare Alex Dunne e Gabriele Minì. Ma vediamo quanto successo nel primo weekend 2026 di F2 e la classifica piloti dopo quanto accaduto in Australia.

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Il problema in qualifica non ha fermato Gabriele Minì. Scattato dall’ultima fila, il palermitano ha compiuto due splendide rimonte fino alla zona punti in entrambe le gare – Credit: MP Motorsport

Nella Sprint Race del sabato, Tasanapol Inthraphuvasak (ART) scatta dalla pole position ed è affiancato in prima fila da Joshua Durksen (Invicta). Il paraguayano al via viene passato da Oliver Goethe (MP), ma non si fa prendere dalla foga. Infatti, nel giro di tre tornate, supera sia il tedesco che il thailandese per prendersi la leadership. Il neo arrivato di casa Invicta riesce a gestire la situazione fino alla bandiera a scacchi e nemmeno l’ingresso della Safety Car seguito al botto di Mari Boya (Prema) mette in dubbio la sua vittoria.

Durksen bissa così il successo ottenuto già l’anno scorso nella Sprint di Melbourne. Alle sue spalle, però, succede di tutto e vanno citati almeno quattro piloti autori di rimonte rimarchevoli, a cominciare da Noel Leon (Campos). Scattato dalla P7, termina la sua gara di debutto in F2 in seconda posizione con diversi sorpassi nelle ultime tornate. Il messicano aveva assolutamente bisogno di un risultato di tale portata dopo la pessima stagione 2025 vissuta in F3 con Prema.

Poi c’è il solito Alex Dunne (Rodin) le cui abilità di guida non sono assolutamente in discussione. La sua rincorsa cominciata dall’ottava casella di partenza si conclude con il terzo posto finale. Dopo due anni totalmente anonimi, dà finalmente segni di vita Ritomo Miyata (Hitech). Il campione di Super Formula e Super GT recupera ben otto posizioni dalla P13 di partenza e chiude in P5 alle spalle di Tasanapol Inthraphuvasak, altro debuttante autore di una prestazione di rilievo.

Ma la rimonta di giornata è firmata da Gabriele Minì (MP) che, dopo il miglior tempo delle libere, non ha praticamente preso parte alle qualifiche per un problema tecnico sulla sua vettura. Il palermitano ha così dovuto prendere il via dalla P21, in ultima fila, ma con un sorpasso dopo l’altro ha recuperato la bellezza di 15 posizioni fino alla sesta piazza finale.

Nella Feature Race, il poleman Dino Beganovic (Hitech) scatta malissimo e viene beffato dai vari Stenshorne (Rodin), Dunne (Rodin), Tsolov (Campos) e Camara (Invicta). Ma la gloria in casa Rodin dura il breve volgere di un giro. Infatti, dopo lo splendido recupero nella Sprint Race, Alex Dunne ha deciso di mostrare appieno i suoi connotati: veloce sì, ma spesso falloso, anche ai limiti della correttezza.

Quanto succede alla prima staccata nel terzo giro ha infatti dell’incredibile. L’irlandese supera il compagno di squadra sul rettilineo, per poi chiudergli la porta in faccia in fase di frenata. Il contatto è inevitabile, così come il ritiro delle due monoposto del team neozelandese. Dunne paga questa mossa con 5 posizioni di penalità sulla griglia della prossima Feature Race.

Intanto, Nikola Tsolov (Campos) non può credere a quanto sta avvenendo davanti ai suoi occhi e ringrazia per prendersi la leadership. Il bulgaro si invola in vetta alla gara e ci resterà fino alla bandiera a scacchi. Il bulgaro precede sul traguardo il pilota junior Ferrari, Rafael Camara (Invicta). I due giovani che hanno caratterizzato la scorsa campagna di F3 riscattano così una Sprint Race in cui sono andati sempre più nelle retrovie con il passare dei giri.

Dopo la pole del venerdì, finisce invece in frantumi il fine settimana di Beganovic. Lo svedese si è subito ritrovato in fondo alla classifica nella Sprint Race, mentre nella Feature, dopo il difficile avvio, era riuscito a mettere le ruote davanti a Camara per una momentanea P2. L’altro pilota junior Ferrari non aveva però fatto i conti con un guasto tecnico che si è manifestato sulla sua vettura a circa metà gara.

La terza posizione finisce così nelle mani di Laurens van Hoepen, che è anche autore del giro più veloce e aggiunge i due punti del settimo posto conquistato nella Sprint. La prestazione dell’olandese è assolutamente lodevole in quanto la Trident viene da un 2025 a dir poco complicato, caratterizzato da un continuo valzer di piloti e da soli 2 punti conquistati alla fine della stagione. Nel 2026, grazie all’apporto di van Hoepen, la scuderia lombarda può invece già mettere a referto 18 punti al termine del primo weekend.

Vanno poi sottolineate ancora le rimonte di Miyata dalla P13 alla P5 e del solito Minì dalla P21 alla P8, recuperando così ulteriori 13 posizioni. Il palermitano marca dunque 7 punti importanti in un weekend che era cominciato nel peggiore dei modi. Nella Feature Race arrivano i primi punti anche per quello che è probabilmente il debuttante più atteso del weekend, ossia Colton Herta. L’americano, approdato dall’altra parte dell’Atlantico grazie al supporto di Cadillac, ha concluso la prima Feature Race di F2 della carriera in P7.

Il calendario di Formula 2 prevede ora un mese di pausa per poi riprendere con il back-to-back Bahrain-Arabia Saudita. La nota situazione in Medio Oriente, però, rischia di prolungare lo stop di ulteriori due mesi. Le vetture della serie cadetta potrebbero così tornare a ruggire addirittura fra circa tre mesi, nel primo fine settimana di giugno, quando è in programma il GP di Monaco.

F2 – Classifica piloti dopo il GP d’Australia [Round 1/14]

  1. Nikola TSOLOV (Campos) – 25
  2. Rafael CAMARA (Invicta) – 18
  3. Laurens VAN HOEPEN (Trident) – 18
  4. Ritomo MIYATA (Hitech) – 14
  5. Tasanapol INTHRAPHUVASAK (ART) – 13
  6. Oliver GOETHE (MP) – 12
  7. Joshua DURKSEN (Invicta) – 11
  8. Noel LEON (Campos) – 8
  9. Gabriele MINÌ (MP) – 7
  10. Colton HERTA (Hitech) – 6
  11. Alex DUNNE (Rodin) – 6
  12. Sebastian MONTOYA (Prema) – 2
  13. Dino BEGANOVIC (DAMS) – 2
  14. Roman BILINSKI (DAMS) – 1
  15. Martinius STENSHORNE (Rodin) – 1
  16. Rafael VILLAGOMEZ (VAR) – 0
  17. Kush MAINI (ART) – 0
  18. Mari BOYA (Prema) – 0
  19. Emerson FITTIPALDI (AIX) – 0
  20. John BENNETT (Trident) – 0
  21. Nico VARRONE (VAR) – 0
  22. Cian SHIELDS (AIX) – 0

Classifica Team

  1. Campos Racing – 33
  2. Invicta Racing – 29
  3. Hitech – 20
  4. MP Motorsport – 19
  5. Trident – 18
  6. ART Grand Prix – 13
  7. Rodin Motorsport – 7
  8. DAMS Lucas Oil – 3
  9. PREMA Racing – 2
  10. Van Amersfoort Racing – 0
  11. AIX Racing – 0
Credit: F1inGenerale

[Credit immagine di copertina: Formula Motorsport Ltd]

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