Federica Brignone a Cortina, l'annuncio su Olimpiadi e Coppa del Mondo: il fratello Davide rompe il silenzio
- Postato il 12 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Difficile immaginare che ce l’avrebbe fatta, dopo quella terribile caduta agli Assoluti che dovevano concludere la scorsa, trionfale stagione e che invece hanno dato inizio a una sgradevole odissea fatta di interventi chirurgici, riabilitazioni e corse contro il tempo. Federica Brignone a Cortina e alle piste olimpiche c’è arrivata. E oggi non ci sono dubbi. Le piste che la Tigre di La Salle sta “assaggiando” a partire da oggi, saranno quelle in cui andrà a caccia di medaglie nelle Olimpiadi di casa. Lo ha svelato, con parole che hanno l’aura dell’annuncio solenne, il fratello e allenatore Davide.
- Davide Brignone: "Certi che Federica sarà a Milano Cortina"
- Il programma di Brignone prima delle Olimpiadi Invernali
- Brignone: il dolore alla gamba, la meditazione e il relax
Davide Brignone: “Certi che Federica sarà a Milano Cortina”
In un articolo pubblicato sulla Gazzetta dello Sport e firmato da Claudio Lenzi, Davide Brignone ha definitivamente rotto il silenzio sull condizioni di Federica: “A oggi siamo certi che Federica sarà al via delle gare olimpiche, il resto lo valuteremo giorno per giorno com’è stato negli ultimi nove mesi. Quanto al ranking, è vero che le converrebbe saltare tutta la stagione per ripresentarsi al via della prossima nella top 3 di gigante, superG e discesa. Ma se sente la spinta a gareggiare, anche ripartire col pettorale numero 30 non sarebbe un problema: lo hanno fatto recentemente Vonn e Shiffrin riguadagnando il primo gruppo in poche gare”. Il riferimento è al ranking WCSL, che assegna i pettorali in coppa. Quisquillie, le definirebbe Totò.
Il programma di Brignone prima delle Olimpiadi Invernali
Sulle nevi ampezzane Brignone potrebbe restare per un bel po’, in modo da rodarsi a dovere in vita delle tre prove olimpiche a cui prenderà parte: discesa libera (8 febbraio), Super G (12) e gigante (15). Non si prenderà intermezzi, almeno non subito. Niente gare di Coppa del Mondo il prossimo fine settimana a Tarvisio, anche per continuare a seguire nei dettagli il programma di recupero stilato col suo team e con lo staff della Federazione. Ma Brignone potrebbe saltare del tutto gli appuntamenti di coppa prima dei Giochi e forse anche dopo. Di sicuro, come spiegato dal direttore tecnico azzurro Gianluca Rulfi, Federica sarà a Cortina il 24-25 gennaio per provare la pista con le specialiste della velocità.
Brignone: il dolore alla gamba, la meditazione e il relax
Col dolore la fuoriclasse valdostana ha imparato a convivere. La gamba le fa male soprattutto quando si allena in gigante, diminuisce quando si cimenta nelle discipline veloci. “Nello sport le scorciatoie non esistono, possiamo soltanto fare tutte le cose giuste e vedere come va. Quando arriveremo al dunque, dovrà essere brava Federica ad andare oltre il dolore, se vuole provare davvero a ottenere qualcosa ai Giochi”, la saggia riflessione di Davide. E per consolidare la propria serenità mentale, oltre che fisica, Federica ha dato fondo a tutte le risorse. Meditazione, ipnosi, anche una fuga nella quiete del lago di Carezza insieme all’amica Karoline Pichler: bagni termali, panorami mozzafiato e cene tonificanti, prima della “tempesta perfetta” olimpica.