Ferrari, l’allarme di Schumacher: “Vanno incontro al disastro”. Due vetture diverse per Leclerc e Hamilton?
- Postato il 18 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo una stagione estremamente deludente, con un quarto posto nella classifica Costruttori del 2025 non degno del blasone di Maranello e che reclama giustizia, il campionato di F1 del 2026 sarà molto più di un’occasione di riscatto per la Ferrari. La scuderia è chiamata a gettare le basi del nuovo ciclo dei regolamenti tecnici, con una monoposto che sarà diversissima da quelle dell’effetto suolo che l’hanno precedute.
- Il sospetto: la Ferrari sta sviluppando due auto? "Si rischia il disastro"
- Le voci su un ritardo nello sviluppo della SF-26
- Due testate diverse per il motore della nuova Ferrari?
Il sospetto: la Ferrari sta sviluppando due auto? “Si rischia il disastro”
I tifosi sperano che, al di là del nome che prosegue una tradizione, la SF-26 sia in discontinuità con quella che l’ha preceduta. E si spera che il sacrificio di interrompere anzitempo gli sviluppi della SF-25 per concentrarsi sulla vettura del 2026 non sia stato vano (lo stesso Frédéric Vasseur ha riconosciuto che questa decisione, pur difesa, ha comportato un impatto sulle motivazioni del team nella passata stagione).
Ma a proposito di auto, a turbare la vigilia del prossimo campionato giunge una indiscrezione rilanciata da Ralf Schumacher e riportata anche dalla testata tedesca Auto Motor und Sport. L’ex pilota, oggi puntuto commentatore di F1, al podcast Backstage Boxengasse dove è spesso ospite ha parlato infatti di due vetture in fase di sviluppo a Maranello.
“Stanno sviluppando due auto, e posso anche intuire il motivo”, ha affermato il tedesco. “Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno due punti di vista totalmente differenti sulla vettura. Ma se è così, allora ci sono i presupposti per un disastro. Ho sempre detto che non si possono sviluppare due auto, e anche Vasseur è dello stesso parere”.
Le voci su un ritardo nello sviluppo della SF-26
Va detto che la stampa tedesca non è mai stata abbastanza tenera con Maranello, e ci riferiamo alle indiscrezioni di Auto Motor und Sport. Comunque, per dovere di cronaca, il magazine parla anche di ritardi nello sviluppo della SF-2026 e di un Vasseur su tutte le furie con i suoi nella fabbrica.
In realtà sono indiscrezioni prive di fondamento, forse gonfiate ad arte. Certo è che la pressione sulla Ferrari è molta, così come sul suo management, Vasseur in primis, confermato sulla tolda di comando per dare continuità al progetto e non complicare il cammino della monoposto 2026. Ma quest’anno ci si gioca tutto, piloti compresi, da un Leclerc che da diverso tempo viene descritto come insoddisfatto e corteggiato da altre scuderie e un Hamilton che doveva essere la punta di diamante e invece si è rivelato incapace di dare il suo contributo da pluricampione al team.
Due testate diverse per il motore della nuova Ferrari?
Sempre secondo Auto Motor und Sport a Maranello hanno prodotto per il nuovo motore una testata in alluminio e una in acciaio, con quest’ultima, si legge, che potrebbe dare un piccolo vantaggio per quanto riguarda la potenza. Anche perché nel frattempo gli altri costruttori, Mercedes in primis, stanno provando a ricavare qualche vantaggio dalle pieghe del nuovo regolamento, agendo ad esempio sul rapporto di compressione fissato a 16:1 per variarlo al cambiamento di temperature dalla vettura ferma a quella in azione in pista. E ottenere così qualche fondamentale decimo di vantaggio sul giro.
Solo voci e indiscrezioni, per ora. Per capire meglio come potrebbe essere la nuova stagione, dovremmo aspettare i test in Bahrain a febbraio che ci daranno una prima indicazione sui rapporti di forza di quest’anno.