Ferrari, prima vittoria: svolta FIA sulla power unit Mercedes ma è scontro, cosa succede al Gp di Australia
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Non le aveva mandate a dire Toto Wolff. Eppure all’orizzonte potrebbe esserci un importante giro di vite su quello che oramai stato ribattezzato power unit gate. Continuano senza sosta le consulenze della FIA con i motoristi per trovare un punto d’incontro sui nuovi motori, in particolare questo sistema di compressione della Mercedes che sfruttando una zona grigia potrebbe grande vantaggio. La Ferrari, al pari di Honda e Audi ha da subito sollevato la questione che sembra approdare a una svolta che potrebbe andare nella direzione di Maranello. Sarebbe un gran colpo a un mese esatto dall’inizio del Mondiale di F1 2026.
- Mercedes spavalda in pista e fuori
- La questione power unit Mercedes, il monito di Wolff
- La svolta FIA, prima vittoria Ferrari
- Comunque vada sarà scontro a carte bollate
Mercedes spavalda in pista e fuori
La Mercedes è uscita dallo Shakedown di Barcellona, il primissimo test della stagione 2026 di F1, con la power unit che ha completato il maggior numero di giri del circuito (1135) e il suo team ufficiale quello che ha accumulato il maggior numero di chilometri (500). Peraltro con tempi e passo gara di gran lunga superiore a quello della Ferrari e degli altri competitor. Le previsioni della vigilia sono state azzeccate. Al momento la Mercedes e la sua power unit sono quelle da battere.
La questione power unit Mercedes, il monito di Wolff
Dall’inizio dell’anno a tenere banco nel circus è la presunta illegalità della power unit Mercedes. Questo benedetto o maledetto, a seconda dei casi e dei punti di vista, rapporto di compressione continua a essere al centro del contendere con la FIA che non ha, fino ad ora, preso una posizione netta per venire a capo di una vicenda che rischia di sfociare in carte bollate.
La W17, così come gli altri team clienti (Williams, McLaren e ALpine), è spinta da un motore spaventosamente potente che sfrutta i vantaggi di raggiungere un rapporto di compressione di 18:1 quando il motore è caldo, mentre rispetta il vincolo di 16:1 quando viene verificato dai commissari tecnici diretti da Jo Bauer a temperatura ambiente. . Un vantaggio stimato in circa 15 CV, ovvero tre decimi di secondo al giro.
La svolta FIA, prima vittoria Ferrari
Mercedes ha sempre ostentato sicurezza sulla legalità della sua power unit. Non a caso sono arrivate nei giorni scorsi le parole dure di Toto Wolff gran capo Mercedes. E se da una parte si era vociferato di una Ferrari pronta a correre ai ripari mettendo in lavorazione un sistema simile sulla propria power unit in previsione del 2027, eppure nelle ultime ore pare che la scuderia di Maranello, al pari di Audi e Honda, unite nella protesta, sia riuscita a fare breccia nel cuore e nelle stanze della FIA.
Secondo Autosprint, la FIA modificherà i criteri di verifica della conformità dei motori per il Gran Premio d’Australia che aprirà la stagione tra un mese esatto, nel week end 6-8 marzo a Melbourne. Dei test che saranno condotti a motori caldi e fermi. In teoria, questo potrebbe neutralizzare l’effetto del motore tedesco.
Comunque vada sarà scontro a carte bollate
La sensazione è che visti i due schieramenti contrapposti e su posizioni ben distinte si vada allo scontro inevitabile. Se Mercedes dovesse fare un passo indietro dovrebbe rivedere la sua power unit ma questo implicherebbe tempo, denaro e una penalizzazione a livello di prestazioni per tutti i team clienti. D’altro canto se il motore Mercedes venisse dichiarato legale le altre scuderie sarebbero in ritardo cospicuo praticamente di un anno rispetto alle motorizzazioni tedesche. Insomma a Melbourne tra un mese c’è il serio rischio di un ordine d’arrivo sub judice con proteste ufficiali e classifiche stilate e riscrittte nei tribunali della FIA.