Ferrari SF-26 in ritardo, è corsa contro il tempo: Maranello cambia strategia e Newey mette a dieta l'Aston Martin

  • Postato il 12 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Conto alla rovescia sempre più serrato in vista della nuova stagione di F1. Un Mondiale il 2026 ex novo nel vero senso della parola visti nuovi regolamenti che riguarderanno sia l’aerodinamica che il motore. C’è grande attesa per vedere i primi giri della Ferrari ribattezzata SF-26. Da Maranello arrivano spifferi di ritardo e al tempo stesso di ottimismo. Si lavora alacremente nel reparto corse per riuscire a mettere in pista la prima monoposto che parteciperà al test a porte chiuse di Barcellona a fine mese mentre poi una seconda versione dovrebbe prendere la pista durante i test ufficiali del Bahrain di febbraio.

Allarme a Maranello: ritardi sulla SF-26

A suonare il campanello d’allarme, rosso per ovvi motivi, è stato il sito specializzato AutoRacer.it. La nuova monoposto, ribattezzata la settimana scorsa SF-26 (nella speranza che la continuità con quello dello scorso anno si fermi al nome) starebbe affrontando modifiche dell’ultimo minuto che hanno reso necessari ulteriori test di verifica e che ne avrebbero rallentato la fase di assemblaggio.

Un momento che la fonte non esita a definire “caotica”, sottolineando come nessuno sappia realmente dove sia il Cavallino rampante in questo momento rispetto alla concorrenza. Ma questo non lo sa nessuno e come si dice: “Mal comune mezzo gaudio”. Nonostante i ritardi, il primo telaio della monoposto è stato approvato, segnando un passo importante verso la stagione.

Ma resta l’ottimismo, la previsione di Vasseur

Le buone notizie comunque ci sono. Il montaggio dei sedili di Leclerc ed Hamilton è completato e il nuovo telaio ha ricevuto il sigillo di approvazione. La Ferrari accenderà a breve il nuovo motore così come hanno fatto, anche sui social, alcune scuderie, addirittura Audi è già scesa in pista.

Insomma anche se “caotico”, a Maranello si respira anche un clima di velato ottimismo anche se i tempi sono serrati in vista della presentazione della nuova monoposto, il 23 gennaio. In questo momento in cui tutto è nuovo e tutto è in divenire, ritardare il più possibile, portando quindi al limite le ultime innovazioni è quasi normale, da qui i logici ritardi logistici. Del resto lo aveva anticipato anche Fred Vasseur prima di Natale: sarà una stagione lunga e piena di aggiornamenti.

Ci saranno due Ferrari A e B nei test tra Barcellona e Bahrain

Come già vociferato nei giorni scorsi, in Spagna nei test a porte chiuse di fine gennaio, ci sarà una sorta di monoposto ibrida. Ma il pacchetto aerodinamico definitivo debutterà in corso d’opera nei test ufficiali in Bahrain di febbraio, una volta che il lavoro svolto nella galleria del vento sarà stato completamento offrendo un primo assaggio delle reali potenzialità della SF-26 in vista del GP d’Australia a marzo.

La SF-26, il motore, le nuove regole

Dal 2026, le vetture saranno più corte e più leggere e peseranno circa 30 kg in meno. La power unit 2026 sarà al 50% elettrica e 50% termica. La novità più grossa riguarda l’addio del MGU-H (ovvero il motore elettrico che serve per recuperare energia dal turbo), ad aumentare sarà la parte elettrica, ovvero l’MGU-K, che recupera energia in frenata e la restituisce quando si accelera.

La Ferrari ha deliberato una scelta tecnica audace per il motore 2026: l’adozione di una testata in lega d’acciaio al posto del tradizionale alluminio. Il progetto, supervisionato da Enrico Gualtieri e rifinito da Guido Di Paola, punta a sfruttare l’aumento del peso minimo delle PU (150 kg) per raggiungere pressioni e temperature in camera di combustione senza precedenti. Una specifica lega in acciaio è stata quella preferita dopo giornate di simulazioni e test al banco di una novità che dovrebbe portare importanti vantaggi.

Aston Martin in sovrappeso

Non solo Ferrari in difficoltà. Qualche problema anche in casa Aston Martin. Secondo alcuni rumors la prima monoposto partorita dal genio di Adrian Newey inizierà la stagione con circa 15 kg di peso in eccesso.

Tutti temi che verranno affrontati nella riunione del 22 gennaio con la FIA in cui si chiederanno dei chiarimenti sulla questione delle power unit sollevata nelle scorse settimane per garantire che tutti coloro che sono coinvolti nella controversia sui motori comprendano e applichino i regolamenti in modo uniforme.

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Virgilio.it

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