Fiamma olimpica, c’è anche la contestazione pro Pal: “Israele fuori dalla competizione”

  • Postato il 9 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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passaggio fiamma olimpica

Genova. “L’ennesima grande manifestazione che, nonostante i danni ambientali inimmaginabili, le proteste delle persone che in quei luoghi ci abitano, e gli ennesimi scandali politici tra corruzione e favoritismi, continua a normalizzare un genocidio ammettendo la partecipazione di Israele, mentre a Gaza ancora si muore sotto le bombe, si muore di fame, si muore di freddo“.

Con queste parole era partita, sui social, la mobilitazione in occasione del passaggio a Genova della fiamma olimpica, in programma tra oggi e domani: un’occasione per manifestare il dissenso per la partecipazione degli atleti israeliani alla grande kermesse sportiva dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026.

Nel pomeriggio, in piazza San Lorenzo, alcune decine di persone hanno in effetti manifestato il loro dissenso. Bandiere, striscioni e slogan, sul tracciato del passaggio della staffetta con la torcia, e al fianco dei cittadini che aspettavano, invece, il passaggio della fiamma e dei tedofori. Sul posto un cordone di polizia, a presidio.

“Non accettiamo che le nostre città siano rese passerelle di criminali di guerra per due soldi di qualche turista – continua l’appello – scendiamo in piazza con le bandiere palestinesi e ricordiamo a chi osserva impunemente che la lotta non si è fermata a Ottobre, Genova non si ferma”.

Autore
Genova24

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