Filippo Timi interpreta Mussolini? "Ero giovane e...", altre lacrime rosse
- Postato il 18 gennaio 2026
- Spettacoli
- Di Libero Quotidiano
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Filippo Timi interpreta Mussolini? "Ero giovane e...", altre lacrime rosse
Un altro "peccato originale" confessato per pulirsi la coscienza e, forse, compiacere il mondo dello spettacolo italiano da sempre schierato a sinistra, indipendentemente dal colore dei governi. Filippo Timi, proprio come Luca Marinelli, si pente di aver interpretato Benito Mussolini.
Chissà, al cinema come in tv è forse vietato associare il proprio nome a quello del Duce. E dire che Timi, attore di vaglia e stimato, con carriera sfaccettata e multiforme, aveva recitato la parte del fondatore del fascismo in un film di qualità, diretto da un maestro che a tutto può essere associato tranne che alla destra, Vincere di Marco Bellocchio. Ma evidentemente non basta.
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"Ero giovane, avevo 34 anni. Come il giovane Mussolini avevo quella fame, quella spregiudicatezza. Poi io, ringraziando l'universo, sono sempre stato spontaneamente buono. Dissi a Bellocchio che vedevo Mussolini come uno attraversato da un fiume nero", ha spiegato l'attore al Corriere della Sera.
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"Un mio amico, verso i vent'anni, mi disse: 'Tu sopravvivrai perché sei buono'", rivela Timi con il cuore (rosso) in mano. "Ci rimasi male: volevo essere Terence, quello str***o e fichetto, non Anthony, quello buono che muore (i protagonisti del celebre cartone di fini anni Settanta/inizio anni Ottanta Candy Candy, ndr). Ma alla fine era vero. Se mi chiedevano una merendina anche quando non avevo niente ero il primo a sacrificarmi. Sarà il san Francesco che ho nel mio dna". Poi la carriera lo ha portato anche a indossare i panni del Babau dei progressisti, il Duce. Troppa generosità.
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