Finale Ligure, nuova gestione per la Fortezza di Castelfranco: polo culturale, eventi ed enogastronomia

  • Postato il 19 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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La Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure si prepara a inaugurare una nuova fase del proprio percorso, con una gestione rinnovata e una visione chiara: diventare un vero e proprio polo culturale per Finale Ligure, aperto, inclusivo e capace di accogliere pubblici differenti.

A seguito dell’aggiudicazione del bando pubblico indetto dall’Amministrazione Comunale lo scorso novembre, la gestione della storica struttura finalese torna alla famiglia Rossello, già protagonista della precedente esperienza.

Il nuovo corso punta a un potenziamento dell’offerta culturale ed eventi, con una programmazione strutturata in sinergia con l’Amministrazione Comunale, che valorizzi il patrimonio architettonico e identitario del sito e non solo, rafforzandone il ruolo nel panorama cittadino e territoriale. L’obiettivo è consolidare la fortezza come spazio vivo, capace di ospitare manifestazioni culturali, mostre, rassegne, incontri, performance e iniziative aperte alla comunità.

Tra le principali novità, la rifunzionalizzazione degli spazi interni, con la progressiva trasformazione delle camere della locanda in spazi espositivi e ambienti dedicati alla produzione culturale. Una scelta strategica che consente di ampliare la vocazione pubblica del complesso, rafforzandone l’identità come centro di cultura e aggregazione.

Accanto alla dimensione culturale, resta centrale la vocazione della fortezza come location per eventi privati e corporate, in particolare matrimoni, cerimonie e appuntamenti istituzionali, valorizzando l’unicità del contesto storico e paesaggistico in cui è inserita.

Elemento identitario del progetto resta il Ristorante La Fortezza, punto di riferimento gastronomico che contribuisce in modo distintivo all’esperienza complessiva dell’ospite, integrando cultura, accoglienza e proposta culinaria in una visione coerente. Una gestione completamente familiare che vede impegnata Irene Granero in sala e Michela Rossello sommelier e responsabile di cantina.

La cucina è guidata dallo chef Maurizio Rossello e coniuga identità territoriale e creatività contemporanea attraverso l’attenzione alla stagionalità, la selezione accurata delle materie prime e la valorizzazione dei prodotti locali. Un’esperienza gastronomica che dialoga con la dimensione culturale della fortezza, diventando parte integrante di un progetto più ampio di valorizzazione e attrattività, capace di raccontare il territorio anche a tavola.

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“La riacquisizione della Fortezza rappresenta per noi una grande responsabilità – dichiara Maurizio Rossello – Vogliamo che Castelfranco diventi sempre più uno spazio aperto, capace di accogliere e generare cultura per Finale e per chi sceglie di vivere questo luogo. Ad aprile presenteremo ufficialmente la nuova brand identity e il calendario degli eventi per l’estate 2026, che segneranno l’avvio concreto di questo nuovo percorso”.

Con questa nuova fase, la Fortezza di Castelfranco vuole rafforzare il proprio ruolo strategico nel sistema culturale e turistico di Finale Ligure, come infrastruttura identitaria capace di connettere memoria storica, produzione culturale e attrattività contemporanea.

In questa direzione si inserisce anche il prossimo appuntamento in programma sabato 21 febbraio presso il Ristorante La Fortezza: “I brindisi nell’opera”, concerto a cura del Conservatorio Giacomo Puccini di Gallarate che si terrà nella suggestiva Sala Botte alle ore 18.30. Protagonisti il soprano Corinna Baranovschi, il tenore Im Sun Tae e il pianista Corrado Casati, con un programma dedicato ad alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico, da La Traviata a Cavalleria Rusticana, da La Rondine a I Racconti di Hoffmann, in un dialogo tra musica, convivialità e valorizzazione del patrimonio.

Autore
Il Vostro Giornale

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