Fiorella Mannoia canta De André e Fossati al Porto Antico: “Anime Salve oggi è un disco necessario”
- Postato il 3 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Fiorella Mannoia ha scelto Genova per aprire il suo nuovo tour dedicato a due icone della musica: Fabrizio De André e Ivano Fossati, co-autori di un capolavoro come Anime Salve.
Proprio Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve s’intitola il tour che partirà dall’Arena del Mare del Porto Antico il 27 giugno. Un appuntamento che ha riscosso un enorme successo ancora prima dell’apertura delle prevendite, che ha spinto Altraonda Festival a inserire una seconda data il 28 giugno.
Mannoia è arrivata a Genova martedì mattina per presentare il progetto: infreddolita dopo la primavera anticipata romana, una spilla della Palestina appuntata sul bavero, ha subito ammesso “la grande responsabilità” che sente nel portare sul palco i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre, entrambi figure cruciali per la sua carriera e il suo repertorio, in occasione dei 30 anni dell’album diventato l’ultimo testamento creativo di Faber, realizzato insieme a Fossati e uscito nel 1996.
“Lo farò con grande umiltà. Avere aggiunto una seconda data è un segno di affetto non scontato – ha sottolineato – è una bella e grande responsabilità portare sul palco due artisti intoccabili come Fabrizio e Ivano, ma quando ho scoperto che Anime Salve compiva trent’anni ho pensato che è necessario riportarlo in vita e farlo ascoltare. Quel disco tocca temi che in questo momento storico lo rendono necessario”.
“A me viene naturale dire ciò che penso – ha proseguito l’artista, nota per affiancare alla musica temi sociali e nette prese di posizione anche a livello politico – è un’attitudine, che hai o non hai. Io ho sempre sofferto moltissimo le ingiustizie e pensato che non siamo solo cantanti. Oltre alle emozioni regaliamo pensieri, è una sorta di dovere accendere una curiosità o un pensiero critico. In questo momento storico non ci si può tirare indietro, se si ha qualcosa da dire bisogna dirla, perché quello che sta succedendo nel mondo è spaventoso. Dobbiamo fare in modo che le voci del dissenso non vengano zittite“.
Le due tappe genovesi si preannunciano ricche di emozioni e ricordi che risuonano nell’attualità. Qualche possibilità che Fossati esca dal suo isolamento per una “sorpresa” sul palco nelle due date? “Questo non lo so – sorride Mannoia – Quando l’ho chiamato e gli ho parlato del progetto era felicissimo, e con lui Dori Ghezzi. Da qui a stanarlo però ce ne passa, vedremo“.
Presenti alla conferenza stampa dedicata al progetto anche la sindaca Silvia Salis e l’assessora alla Cultura, Simona Ferro: “Questo spettacolo mette al centro il tema della solitudine, di chi è ai margini, e oggigiorno è un tema molto sentito – ha detto Salis – sarà un grande spettacolo che fa parte della cultura identitaria di Genova. Non solo non mancheremo, ma è un grande orgoglio avere il tuo lato artistico e la tua sensibilità sociale”.
“È davvero bello e un grande onore che il tour di Fiorella parta da Genova, dove tutto ha avuto inizio, dove sono nati Fabrizio e Ivano”, ha detto Ferro.