Fiorentina, Paratici diventa un caso: bloccato dal Tottenham. Dragusin e Miretti i grandi obiettivi salvezza
- Postato il 6 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
Paratici sì o Paratici no? È questo il nodo che continua a tenere in sospeso la Fiorentina, divisa tra attese, incastri e dichiarazioni che arrivano da Londra e sembrano raffreddare ogni possibile accelerazione. Il dirigente resta al centro dei pensieri viola, ma il suo futuro non è ancora stato sbloccato: trattenuto dal Tottenham, corteggiato da Firenze, sospeso in un limbo che rende il mercato una partita a scacchi giocata a distanza. Intanto le dichiarazioni di Thomas Frank sembrano chiudere spiragli immediati e rilanciano il dilemma: tutto rimandato all’estate o parole di circostanza e c’è ancora margine per forzare la mano già a gennaio? La risposta, come spesso accade, potrebbe passare dai dettagli.
- Fiorentina, Frank "blocca" Paratici
- L'ipotesi indennizzo per il Tottenham
- Chi guida il mercato e gli obiettivi
Fiorentina, Frank “blocca” Paratici
“Per quanto ne so, Lange, Paratici e Vinai lavorano senza sosta per ottenere il massimo per noi, così come tutta l’area sportiva, con una Proprietà che ci supporta in modo totale“, ha dichiarato l’allenatore degli Spurs, Thomas Frank, interpellato sia sul tema sia sulla cessione in prestito di Manor Solomon alla Fiorentina. “Tutte le decisioni vengono condivise con l’intero management”. Da Londra, dunque, non trapelano segnali di apertura e continuano a fare affidamento sul lavoro del dirigente italiano, almeno in questa finestra di mercato invernale. Le trattative proseguono: tutto rimandato a giugno o ci sono ancora possibilità?
L’ipotesi indennizzo per il Tottenham
Secondo quanto riportato da Violanews, una possibile via d’uscita potrebbe essere rappresentata dal riconoscimento di un indennizzo economico da parte della Fiorentina al Tottenham, utile a ottenere la liberazione anticipata di Paratici. L’ipotesi è attualmente all’attenzione dei vertici viola: il dossier è sul tavolo del board guidato dal direttore generale Alessandro Ferrari e dal direttore sportivo Roberto Goretti, che riferiscono direttamente al presidente Rocco Commisso, al momento negli Stati Uniti per motivi di salute che rendono sconsigliati spostamenti intercontinentali. Ma chi si sta occupando ora del mercato?
Chi guida il mercato e gli obiettivi
Formalmente la gestione del mercato spetta a Goretti, ma visti i contatti con Paratici le linee guida e le idee potrebbero muoversi già verso il pensiero dell’ex Juve. Un segnale evidente in questo senso è rappresentato dalla prima operazione conclusa, l’arrivo di Solomon proprio dal Tottenham. Ma il filo diretto con gli Spurs non sembra essersi spezzato visto l’interesse per Dragusin per provare a rinforzare la difesa. Un’altra idea è legata a Miretti (altro centrocampista della Juve, dopo Fagioli) per aumentare il tasso tecnico in mediana. Molto dipenderà anche dall’entrate della Vecchia Signora in questo ruolo. A Firenze non c’è un momento di pausa, la retrocessione non è contemplata e a Vanoli si cercherà di fornire tutti gli elementi per raggiungere la salvezza.