TORINO – È partita la campagna di comunicazione della Città di Torino sul Fondo Sociale 2026, il contributo economico destinato agli assegnatari di case popolari che non sono riusciti a pagare le bollette dell’anno precedente. La misura è finanziata dalla Regione Piemonte e dall’Amministrazione comunale e punta a sostenere le famiglie in maggiore difficoltà economica.
Per poter presentare domanda è necessario avere un ISEE 2026 non superiore a 7.493,06 euro, documento che può essere richiesto gratuitamente ai Caf. Occorre inoltre aver versato la quota minima sulle bollette dell’anno precedente, pari al 14 per cento della somma dei redditi dei componenti del nucleo risultante dall’ISEE 2026 e comunque non inferiore a 480 euro, anche in caso di redditi pari a zero. Nel calcolo deve essere inserito anche l’Assegno di Inclusione (ADI).
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 aprile 2026 e non sono previste proroghe.
Dal 2023 è attivo anche un servizio di accompagnamento alla compilazione delle richieste per i nuclei più fragili, sostenuto con risorse del Piano di Inclusione Sociale, che in alcuni casi prevede anche la copertura della quota minima richiesta per accedere al contributo.
L’assessore comunale alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli ha sottolineato come il Fondo Sociale rappresenti “uno strumento fondamentale per sostenere le famiglie più fragili che vivono nelle case popolari e che faticano a far fronte alle spese delle bollette”. Ha inoltre spiegato che la Città di Torino sta investendo molto nella comunicazione e nell’accompagnamento delle persone affinché la misura sia conosciuta e accessibile a tutti gli aventi diritto. Attraverso l’Ufficio Casa sono già state inviate comunicazioni a oltre mille nuclei in situazione di morosità per informarli dell’opportunità, mentre grazie al lavoro con i distretti territoriali e i partner del Piano di Inclusione Sociale le famiglie saranno supportate sia nella compilazione delle domande sia nel pagamento della quota minima, condizione necessaria per accedere al contributo.
La domanda va presentata agli enti gestori:
per l’ATC a partire dal 12 gennaio 2026, su appuntamento agli sportelli dell’Agenzia (chiamando i numeri 011.3130504/011.3130302 o scrivendo all’indirizzo e-mail prenotazionifondo@atc.torino.it), oppure online attraverso il portale dei servizi digitali. Quest’anno chi fa domanda di fondo sociale presenterà nello stesso momento anche il nuovo censimento ATC (22° censimento). Il giorno dell’appuntamento occorre dunque portare con sé, oltre all’ISEE 2026, anche i documenti attestanti i redditi 2025 di tutti i componenti del nucleo familiare.
Nel 2025 il numero delle domande presentate al Bando Fondo Sociale è stato di 7.167, di cui 5.466 sono state accolte e hanno ricevuto il contributo. Nel 2024 erano state presentate 6.358 domande, e 6.104 nel 2023.