Frana in Aurelia, treni utilizzabili con biglietti e abbonamenti Amt sulla tratta Voltri-Cogoleto

  • Postato il 28 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Generico gennaio 2026

Genova. Grazie a un accordo con Trenitalia, per tutta la durata della chiusura dell’Aurelia i treni regionali sulla tratta Genova Voltri–Cogoleto e viceversa saranno utilizzabili anche con un normale titolo di viaggio del trasporto pubblico locale genovese.

È la novità annunciata dopo l’incontro tra la sindaca metropolitana Silvia Salis e i sindaci di Arenzano e Cogoleto, Francesco Silvestrini e Paolo Bruzzone, per fare il punto sulla frana che si è abbattuta domenica sera sulla statale. Presenti anche il vicesindaco metropolitano, Simone Franceschi, il consigliere metropolitano delegato e vicesindaco del Comune di Cogoleto, Stefano Damonte, e il consigliere metropolitano Claudio Chiarotti.

La misura – chiesta all’unanimità anche dal Consiglio regionale tramite un ordine del giorno approvato martedì – si affianca alla gratuità del pedaggio autostradale già attivata tra i caselli di Genova Pra’ e Arenzano, rafforzando il sistema di mobilità alternativa per pendolari, studenti e cittadini.

La sindaca metropolitana, inoltre, ha richiesto a Trenitalia di introdurre temporaneamente anche per l’orario invernale la fermata di Genova Vesima per i treni del servizio regionale. Trenitalia ha assicurato una valutazione sulla fattibilità tecnica nelle prossime ore.

“In una fase complessa come questa, era fondamentale offrire una risposta rapida e concreta a chi ogni giorno si sposta per ragioni di lavoro o di studio – ha dichiarato Salis -. Ringrazio Trenitalia, l’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, il direttore regionale Tiziano Savini, e gli uffici per l’ottima collaborazione che ha portato a un accordo che consente di utilizzare il sistema ferroviario come parte integrante del trasporto pubblico locale, alleggerendo i disagi causati dalla chiusura dell’Aurelia. Una misura di buonsenso, frutto del lavoro condiviso tra le istituzioni, pensata per garantire continuità negli spostamenti e sostenere i territori interessati. Continueremo a lavorare in stretto coordinamento con Comuni, Regione e gestori fino al ripristino della viabilità”.

La Città metropolitana e la sindaca Salis chiederanno inoltre la convocazione di un tavolo tecnico alla presenza di Anas, Regione Liguria, ministeri e comuni interessati al fine di individuare una progettazione quanto più possibile condivisa per la messa in sicurezza definitiva del versante interessato dai movimenti franosi. La Città metropolitana di Genova “continuerà a operare in raccordo con Comuni, Regione e gestori delle infrastrutture fino alla riapertura della Statale 1 Aurelia”.

Procede il disgaggio dei massi pericolanti

Proseguono intanto i lavori sull’Aurelia, all’altezza di Arenzano, per la frana che si è abbattuta sulla strada a levante della galleria del Pizzo. Da lunedì Anas è impegnata nel disgaggio dei massi rimasti appesi, operazioni rallentate dal maltempo. L’obiettivo è riuscire a staccare tutto il materiale appeso senza utilizzare l’esplosivo.

A oggi è in vigore un’ordinanza di chiusura della strada valida almeno sino al 6 febbraio, mentre è scattata l’esenzione completa del pedaggio in A10 tra Pra’ e Arenzano.

I Comuni di Arenzano e Cogoleto chiedono un’automedica fissa

Intanto i Comuni di Arenzano e Cogoleto hanno chiesto alla Regione Liguria e all’Asl 3 un’automedica con équipe di soccorso avanzato fissa sul territorio a causa della frana sull’Aurelia che rende il collegamento con l’Ospedale Evangelico più difficoltoso e dipendente in via esclusiva dall’autostrada.

Tra cantieri, code improvvise e restringimenti, i soccorsi rischiano di essere bloccati per minuti interminabili, determinanti per salvare la vita di una persona in caso di infarto, ictus e traumi gravi.

 

Autore
Genova24

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