Frana in località Fornace a Savona, ordinanza del sindaco per i lavori. Russo: “La strada è privata, il Comune può solo contribuire”

  • Postato il 13 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Savona. Sarà firmata oggi pomeriggio dal sindaco Marco Russo l’ordinanza per eseguire i lavori di ripristino della frana in località Fornace a Montemoro, nell’immediato entroterra di Savona.

Da settimane i residenti chiedono un intervento del Comune: la strada è percorribile solo a piedi, nella zona vivono cinque famiglie e il più giovane ha 60 anni, i residenti sono preoccupati anche per la difficoltà di raggiungere la zona con i mezzi (anche quelli di soccorso): “Tutti ci passano, ma è terra di nessuno“, avevano tuonato.

Il sindaco di Savona Marco Russo insieme all’assessore ai lavori Pubblici Lionello Parodi hanno fatto il punto sulle strade vicinali (oltre 100 km nel territorio comunale di Savona). Russo ha evidenziato che “le strade vicinali sono private, ma di uso pubblico”.

Sono disciplinate da una legge delle del 1918 che prevede che la manutenzione ordinaria spetta ai privati e il Comune eroga un contributo tra il 20% e il 50% dell’importo complessivo. “Quando si verifica qualche evento franoso – aggiunge Russo – il Comune non può intervenire direttamente, ma ordina ai proprietari di affrontare l’intervento. Devono dare incarico di redigere un progetto che poi viene validato dagli uffici e dopo il progetto dà un contributo. Capisco le polemiche di chi abita in località Fornace, ma affrontiamo insieme i problemi partendo dal presupposto corretto: questa è una strada privata“.

L’unica eccezione a questo iter è quando il Comune riceve un finanziamento per quella frana (come è successo in via San Nazario).

La legge prevede anche che per agevolare la gestione i frontisti devono costituirsi in consorzio. Questo è il percorso che hanno seguito i residenti di via Valcada (184 tra proprietari e utilizzatori). Ieri la giunta ha approvato la delibera dopo un iter durato due anni: “La consideriamo un’esperienza pilota”.

Una delibera del 2025 stabilisce secondo alcuni criteri (importanza della strada, numero di utenti) la percentuale con cui il Comune contribuisce e per i Consorzi è previsto un premio aggiuntivo.

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Il Vostro Giornale

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