Franco Astengo: “La “sinistra storica” savonese ha subito due lutti importanti: morti Fernando Murialdo e Claudio Tagliavini”
- Postato il 24 gennaio 2026
- Lettere
- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “La comunità della “sinistra storica” savonese ha subito, in poche ore, due lutti importanti: ci hanno lasciato Fernando Murialdo e Claudio Tagliavini.
Murialdo, di estrazione cattolica, insegnante di lettere, finissimo poeta era arrivato alla politica con l’ondata di partecipazione dei primi anni’70 contrassegnata nella nostra Città dall’esperienza dei consigli di quartiere, precedente a quella istituzionalizzata delle Circoscrizioni.
Murialdo era presidente del consiglio di quartiere di Oltreletimbro nel corso della “prova del fuoco” per la democrazia savonese rappresentata dalla vigilanza antifascista nel periodo drammatico degli attenti dinamitardi dell’inverno 74–75.
Murialdo aveva poi aderito alla Sinistra Indipendente, il gruppo organizzato da Giovanni Burzio uscito dal PSI osteggiando la maggioritaria linea teardiana: la Sinistra Indipendente era rappresentata da un gruppo di intellettuali dal grande rigore morale che fece valere il proprio peso nel difficile frangente della “questione morale” degli anni’80. Murialdo fu eletto al Consiglio Comunale assieme all’avv. Carlo Trivelloni vero protagonista di quell’epoca con i suoi scritti (ricordiamo la relazione sulla P2) e i suoi interventi. Murialdo e Trivelloni si distinsero nell’appoggio al monocolore PCI nato dopo l’arresto del boss piduista Teardo: Murialdo fu poi confermato in consiglio per la tornata amministrativa 1985-1990 e anche in questo caso si trovò ad affrontare un’altra crisi provocata dai socialisti che avevano abbandonato la giunta guidata da Bruno Marengo: il suo voto e quello dei consiglieri del PRI consentì di concludere la tornata amministrativa realizzando opere importanti come la ristrutturazione della fortezza del Priamar.
Claudio Tagliavini era stato nel calcio savonese un ottimo difensore con Gloria e Villetta: politicamente cresciuto nella FGCI aveva poi ricoperto importanti incarichi nel PCI, fra i quali quello di segretario della sezione “Libero Briganti” del quartiere di Villapiana, rappresentante del quartiere operaio più significativo della nostra Città, il quartiere della “Scarpa e Magnano” una fabbrica davvero politicamente di élite, dai cui quadri provennero due sindaci: “Drin” Aglietto e Amilcare Lunardelli.
Claudio era stato poi eletto consigliere nella II circoscrizione: era rimasto un convinto “comunista italiano” sorto alla politica con Togliatti e maturato con la segreteria di Enrico Berlinguer. Si era opposto alla svolta occhettiana non tanto in nome di un rigorismo antistorico ma perché vedeva smarriti i caposaldi del radicamento sociale del partito e su questo interveniva spesso: aveva aderito con entusiasmo alla proposta del “Rosso non è il Nero” ritrovandovi – sue parole – quello spirito di analisi critica che gli sembrava smarrito nelle formazioni politiche. Fino a quando le condizioni di salute gli lo avevano permesso non aveva mancato di farci avere il suo contributo di esperienza, saggezza politica, presenza assidua.
La sua compagna di vita e di militanza Maria Rita Zanella (una delle prime donne segretarie di sezione del PCI savonese) ricorda che l’estremo saluto per Claudio si svolgerà nella sala della Cremazione del cimitero di Zinola lunedì 26 alle ore 15.
Franco Astengo“