Franzoni e Paris prime medaglie Italia a Milano Cortina: Von Allmen re della discesa, che flop per Odermatt
- Postato il 7 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Non ha dovuto aspettare troppo l’Italia sportiva per festeggiare le prime medaglie a Milano Cortina: s’è tolta il pensiero già alla prima finale. Merito di Giovanni Franzoni e Dominik Paris, capaci di accomodarsi sul podio nella discesa libera sulla mitica pista dello Stelvio, vinta dallo specialista svizzero Franjo von Allmen. Una gara epica per i due azzurri, l’astro nascente e il campione esperto, che hanno fatto felici i tanti tifosi e appassionati che li hanno seguiti dal vivo o in tv, nel primo atto “vero” dell’Olimpiade Invernale italiana, il primo – almeno – che ha messo in palio podio e medaglie.
- Discesa libera: Von Allmen, Franzoni e Paris sul podio
- Giovanni Franzoni, il ragazzo d'oro è diventato d'argento
- Il tabù infranto di Dominik Paris: medaglia all'ultimo tentativo
Discesa libera: Von Allmen, Franzoni e Paris sul podio
Sembrava potesse risolversi in una questione interamente elvetica, la gara. Prima Monney in testa. Poi sua maestà Odermatt, per appena cinque centesimi. Quindi Von Allmen, autore di una performance da urlo, primo in 1’51”61, con 70 centesimi di vantaggio sul dominatore della classifica di Coppa del Mondo. Che con un argento avrebbe potuto addolcire l’amarezza per la mancata vittoria: e invece sul podio manco c’è arrivato, per il più classico dei flop. Prima Franzoni gli ha tolto il secondo posto, arrivando a 20 centesimi dal leader. Poi è stata la volta di Paris, terzo a 50 centesimi. Nessun ulteriore sconvolgimento alla classifica, con Casse 11mo e Schieder 17mo. Due medaglie per l’Italia.
Giovanni Franzoni, il ragazzo d’oro è diventato d’argento
Incredulo e felice Giovanni Franzoni, l’astro nascente di Manerba, in provincia di Brescia, che gareggia nel ricordo dell’amico Matteo Franzoso e che qualche anno fa fu battuto in una gara giovanile da Jannik Sinner. “Che robe, è stata strana”, l’ammissione ai microfoni Rai. “Non ho avuto tanta tensione prima, poi man mano che si avvicinava la partenza mi è salita tanto. Ho guardato gli altri sciare benissimo, mi sono detto per battere questi ce ne vuole. Sono partito fortissimo e la pista era bellissima, purtroppo la Carcentina non l’ho fatta benissimo, ma a inizio stagione mai avrei immaginato di essere qui. Devo ringraziare chi mi è stato vicino, le Fiamme Gialle, il mio team. Contento anche per Paris, fare il podio insieme è fantastico”.
Il tabù infranto di Dominik Paris: medaglia all’ultimo tentativo
Ed eccolo Dominik Paris, che dopo tanti assalti mancati è riuscito finalmente a conquistare una medaglia olimpica. Forse quasi quando non ci sperava più. Un terzo posto che è il coronamento di una eccezionale carriera. “Ho provato così tante volte, ero anche in forma migliore, ma niente. Quest’anno non ero al top eppure stavo crescendo, è bellissimo che ci sia riuscito su una pista così difficile. Avevo fiducia, è stato bellissimo sciare qui, forse a San Pietro e nella parte bassa non sono stato perfetto, ma va bene così. Franzoni? Si vede che è in gran forma e ha dimostrato di saper resistere anche alla pressione, un bene per l’Italia”.