Frosinone-Venezia: febbre da Serie A allo Stirpe
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Il crocevia di una intera stagione. Frosinone-Venezia di sabato 7 febbraio dirà molto, se non tutto, sul campionato di queste due autentiche corazzate.
Ciociari e lagunari arrivano al big match del turno cadetto pienamente consapevole delle rispettive qualità. Da un lato, però, occorre rimembrare il pareggio ottenuto allo scadere dei canarini sull’ostico terreno dell’Entella in un match sofferto. D’altro canto invece il team guidato da Giovanni Stroppa in queste ultime settimane è davvero un fiume in pieno a suon di risultati entusiasmanti. La truppa di Alvini, va detto, rimane la rivelazione assoluta del torneo soprattutto se riavvolgiamo il nastro dei ricordi alla stagione precedente in cui i gialloazzurri hanno rischiato seriamente di cadere in Serie C.
Adorante e Yeboah frecce inarrestabili
Il Venezia impressiona per il ruolino di marcia posto in essere nelle ultime 11 giornate di Serie B. Per i lagunari una serie magistrale di 10 successi e 1 pareggio. Nel turno precedente al Penzo a cedere il passo è stata la Carrarese per 2-1 con gol arancioverdi firmati da Busio e Schingtienne. La classifica è una sentenza con la vetta conquistata a quota 47 nel weekend passato frutto di 14 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Sono 44 le reti al momento realizzate dai lagunari contro le 19 incassate. Il collettivo di Stroppa e un’orchestra ormai consolidata che non rinuncia mai al bel gioco per giungere al massimo risultato. La rosa della capolista è formata da 29 elementi (età media 26,1 anni), di cui 19 stranieri (65,5%), con un valore complessivo di 53,4 milioni di euro e un saldo trasferimenti negativo per 11,13 milioni. In termini squisitamente realizzativi a fare la voce grossa di recente sono Yeboah e l’ex Juve Stabia Adorante che hanno siglato rispettivamente 8 e 11 reti. Il 3-5-2 insegnato da Stroppa, uno specialista delle promozioni, brilla per solidità, equilibrio e al contempo belle trame offensive.
Le infinte risorse dei ciociari
La sfida di cartello del turno numero 23 della cadetteria si gioca allo stadio Stirpe. Il Frosinone potrà godere del fattore campo con il pubblico ciociaro pronto a sostenere i propri beniamini. I gialloazzurri continuano a strizzare l’occhio a quello che sarebbe il quarto ritorno in Serie A, nonostante qualche crepa mostrata almeno sul piano atletico e di approccio nel match pareggiato in extremis a Chiavari contro la Virtus Entella. I liguri, neopromossi che lottano per la salvezza, hanno messo ripetutamente in difficoltà la retroguardia canarina con una quantità rilevante di occasioni costruite e spesso sciupate anche da posizione favorevole. I ragazzi di Massimiliano Alvini, come rimarcato dallo stesso allenatore nell’immediato post-partita del Sannazzari, hanno avuto il merito enorme di non crollare restando sempre appesi al match. La marcatura provvidenziale del nuovo acquisto, proveniente dal Mantova, Fiori ha comunque regalato a Monterisi e compagni un punto a dir poco prezioso. Adesso il Frosinone è secondo in classifica a quota 46 frutto di 13 successi, 7 pareggi e sole 2 sconfitte. I ciociari, dettaglio importante, contano 19 gol subiti come i rivali del Venezia. Di contro le reti messe a referto sono 21, cioè 4 in meno rispetto ai lagunari. La rosa canarina presenta 30 tesserati, di cui 9 stranieri (30%), con età media pari a 24,2 anni. Il valore totale dei cartellini tocca la soglia di 28 milioni con saldo di mercato positivo di 16,9 milioni. Sul piano tattico mister Alvini dispone solitamente i suoi allievi con un 4-3-3, a volte mutabile in un 4-2-3-1. A Chiavari sono scesi in campo Marchizza, Calvani, Monterisi e Oyono davanti al portiere Palmisani. Calò e Gelli in mediana con Cichella leggermente spostato sulla trequarti. Ghedjemis e Kvernadze sulle fasce a supporto della punta Raimondo.
Il caso Kone
Il curioso caso di Ben Kone ha destato scalpore. Il centrocampista del Frosinone, infatti, aveva ricevuto nelle scorse settimane una squalifica di tre giornate. Il giocatore venne espulso durante il match contro il Monza al Brianteo. Il giudice sportivo fermò l’atleta canarino per tre turni. A quel punto il club gialloazzurro presentò ricorso, ma la Corte Sportiva competente ha optato per l’innalzamento della squalifica di un’altra giornata di campionato. Kone, dunque, salterà anche la trasferta infrasettimanale di Avellino oltre alla già prevista sfida al vertice con il Venezia dello Stirpe.
I possibili 22
Il signor Mariani della sezione AIA di Aprilia sarà l’arbitro del big match previsto per le 15 di sabato 7 febbraio. Il Frosinone dovrebbe optare per un 4-2-3-1 con Palmisani tra i ali. Oyono, Calvani, Monterisi e il rientrante Bracaglia in difesa. A centrocampo spazio a Calò e Cichella. Sulla trequartista Ghedjemis, Kvernadze e Koutsoupias a ridosso della punta Raimondo. Potrebbe rispondere il Venezia con il collaudato 3-5-2. Franjic, Svoboda e Schingtienne davanti al portiere Stankovic. Mediana folta composta da Busio, Kike Perez, Doumbia, Hianaut e Sargado. Il tandem già citato Yeboah-Adorante in attacco. Sugli spalti dello Stirpe si prevede quasi il sold out, con circa 150 sostenitori lagunari che seguiranno gli idoli veneziani in questa lunga trasferta.